Inizio Registrati Login

Elenco album Ultimi arrivi Ultimi commenti Più viste Più votate Preferiti Cerca

Inizio > MARS > Mars Spirit Anomalies and Maps
Ritorna alla pagina delle miniature FILE 202/275 Torna all'inizio Guarda foto precedente Guarda foto successiva Salta alla fine
Still talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)
Un serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si può questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si è mossa/non si sono mosse. 

E non è neppure questione di shift prospettico. 

A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file. 
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente. 

Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...

Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse così!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio può, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso può gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione. 

Ovvero: "se la compressione dei files può arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realtà, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato. 
E, se così fosse, allora chissà quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola così... - "deformazione tecnica"...".

Già, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!

Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!
Parole chiave: Martian Surface - Controversial

Still talking about "The Moving Rocks" (by Lorenzo Leone)

Un serie di ESTREMAMENTE interessanti e TECNICAMENTE validi spunti e commenti sulla (ormai annosa) querelle delle "rocce che si muovono", dal nostro Grande Amico e Partner, Lorenzo Leone:"...analizzando per quel che si può questo frame, ritengo che comunque il "gioco del movimento" non sia reale, ovvero la roccia/le rocce non si è mossa/non si sono mosse.

E non è neppure questione di shift prospettico.

A mio avviso la causa del "movimento" potrebbe risiedere nella compressione del file.
Se notate la posizione delle rocce circostanti i due sassetti - e che ho evidenziato con rette colorate -, Vi accorgerete di come la loro posizione cambi, rispetto alla "roccia-viva" - o presunta tale -, drasticamente.

Sembra esserci un evidente allungamento delle distanze. Uno "stretch" del frame...

Ora, a meno che non sia stato scoperto un congruo gruppo di pietre e ciottoli in fase "migratoria" (magari fosse così!) e premesso che, da un lato, questo mio approccio può, in qualche modo e misura, rendere meno sensazionale il contenuto del frame, dall'altro, sempre a mio modesto avviso, esso può gettare un dubbio quasi inquietante su TUTTA la questione.

Ovvero: "se la compressione dei files può arrivare a generare e distorcere, rispettivamente, forme e distanze in maniera da portarci a vedere, alla fine, cose diverse dalla realtà, allora possiamo esser certi (o quasi) che, se fossimo in loco, quello che vedremmo, quello che ci troveremmo davanti, sarebbe molto - MOLTO! - diverso da quello che ci viene invece mostrato.
E, se così fosse, allora chissà quante prove, tracce e - forse - forme primordiali di esseri viventi REALI ed IN LOCO non saremmo ancora riusciti a scorgere a causa di questa - chiamiamola così... - "deformazione tecnica"...".

Già, ottime riflessioni. Qualcosa, senza dubbio, ci sta sfuggendo. Eppure...ce l'abbiamo davanti!

Una situazione paradossale, si, ma anche realistica. Su cui riflettere. Grazie di Cuore a Lorenzo Leone per questi intrigantissimi spunti!

The_Crypt-00~0.jpg VA-B-Movingon-070604rl-1.jpg VA-B-Movingon-070604rl-2.jpg VA-B-Movingon-070604rl-3.jpg VA-SOL337-2N156285226EFF9952P1811L0M1.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:VA-B-Movingon-070604rl-2.jpg
Nome album:MareKromium / Mars Spirit Anomalies and Maps
Valutazione (6 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Martian / Surface / - / Controversial
Copyright:NASA - MER Spirit Mission e Lorenzo Leone
Dimensione del file:207 KiB
Data di inserimento:Nov 27, 2009
Dimensioni:929 x 419 pixels
Visualizzato:166 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25831
Preferiti:Aggiungi ai preferiti

Commento 1 a 16 di 16
Pagina: 1

Anakin   [Nov 27, 2009 at 06:05 PM]
Grazie come sempre a Voi
John Koenig   [Nov 27, 2009 at 06:31 PM]
Ovviamente bufale "made in USA"!
george_p   [Nov 27, 2009 at 10:51 PM]
Ho capito poco riguardo l'allungamento in fase di compressione del file...potete meglio illuminarmi per favore? Oltre a un diverso shift prospettico della camera le rocce stesse presentano alcune piccole "anomalie" che le rendono pseudotali...un altra cosa...le foto di marte fanno impazzire per i loro giochetti di "pseudoprospettiva"...
Anakin   [Nov 28, 2009 at 09:12 AM]
Al di la dei termini tecnici, se si prende in riferimento la posizione dei quattro elementi che ho evidenziato con le rette colorate, si può notare come cambiano di posizione in modo netto, forse esagerato per essere solo uno shift prospettico. Allora le spiegazioni potrebbero essere due: 1) migrazione di massa di ciottoli e rocce; 2) il file ha subito, per ragioni varie, uno stretch. Ma non so se ho risposto ai tuoi dubbi
Ufologo   [Nov 28, 2009 at 10:20 AM]
... O migrazione di Qualcos'altro ...
MareKromium   [Nov 28, 2009 at 01:00 PM]
Curioso: tutte le "spiegazioni" che proponiamo, dalla più razionale, alla più esotica, non arrivano mai ad essere completamente convincenti.
E, d'altra parte, esse non arrivano neppure ad essere completamente insoddisfacenti.

Di regola, questa situazione di "empasse logico e pratico" si verifica quando "qualcosa" di importante (se non di decisivo) sfugge.

Ed io, più guardo queste immagini, più mi convinco che "qualcosa" mi stia sfuggendo (anche se, magari, ce l'ho davanti agli occhi). - Un abbraccio e buon week-end - paolo
george_p   [Nov 28, 2009 at 09:18 PM]
Grazie Anakin, però quello che frega in ogni caso, come ho gia scritto, questa pseudoprospettiva presente in vari frames marziani...e anche a me come al Buon Paolo sfugge qualcosa in casi come questo delle "rocce"...Un Abbraccio a Voi - Giorgio
2di7   [Nov 29, 2009 at 06:54 PM]
Buona sera a tutti.

Mi trovo anche io d'accordo con Anakin: in questo caso, le rocce non si sono mosse.
Le mi conclusioni sono però diverse, non ritengo infatti possibile che l'algoritmo di compressione possa operare uno stretch sulle immagini.
Le immagini dei rover sono compresse con ICER (o LOCO, sub-prodotto di ICER) che è un algoritmo specifico di compressione progressiva ottimizzato per trasmissioni radio e quindi, per la trasmissione nello spazio profondo (con trasmissione lenta e con possibilità di perdita di pacchetti).
ICER può produrre una compressione con o senza perdita di dati.
Ogni immagine viene "sezionata" e divisa in segmenti: in questo caso abbiamo 32 parti per l'immagine a sinistra e 20 per quella di destra. Poi, ogni pacchetto può essere compresso in modo diverso: in questo caso, in entrambe i frame, la compressione dei segmenti non è uniforme. L'effetto che ne deriva è al massimo, una variazione di nitidezza e definizione.

In queste due immagini, invece, il rover si è sicuramente mosso. Ecco qualche dato commentato.

Frame di sinistra:
UTC Start Time 2004 - 06 - 06 T 06 : 48 : 04,169
UTC Stop Time 2004 - 06 - 06 T 06 : 48 : 04,536
COORDINATE_SYSTEM_INDEX = (62 , 304 , 0 , 0 , 0)
COORDINATE_SYSTEM_INDEX_NAME = (SITE , DRIVE , IDD , PMA , HGA)
ORIGIN_OFFSET_VECTOR = (-45.0049 , 56.3451 , -0.727824)
ORIGIN_ROTATION_QUATERNION = (0.500449 , -0.0207547 , -0.0148112 , 0.86539)
COORDINATE_SYSTEM_NAME = ROVER_FRAME

Frame di destra:
UTC Start Time 2004 - 06 - 06 T 06 : 49 : 39,043
UTC Stop Time 2004 - 06 - 06 T 06 : 49 : 39,410
COORDINATE_SYSTEM_INDEX = (63 , 0 , 0 , 0 , 0)
COORDINATE_SYSTEM_INDEX_NAME = (SITE , DRIVE , IDD , PMA , HGA)
ORIGIN_OFFSET_VECTOR = (0.0 , 0.0 , 0.0)
ORIGIN_ROTATION_QUATERNION = (0.488561 , -0.0113493 , -0.0175146 , 0.87228)
COORDINATE_SYSTEM_NAME = ROVER_FRAME

Le due immagini, è vero, sono state prese a pochi secondi di distanza l'una dall'altra (circa 95); la prima foto è stata scattata nel sito 62, posizione 304 (COORDINATE_SYSTEM_INDEX). Quest'ultimo valore incrementa ad ogni movimento del rover e fa riferimento al sistema locale di coordinate associate alla posizione 0 per quel sito.
La seconda foto appartiene quindi, ad un nuovo sito, il 63 (posizione 0). Il rover ha solo ruotato rispetto al sistema locale di riferimento.
Quindi, Spirit si è mosso dal sito 62 fino al nuovo sito 63 ed ha scattato.
Ora è vero che i MER si muovo come lumache ma tuttavia, possiamo dire che hanno una velocità media di 10mm/s (max 50 mm/s), per cui in 95 sec potrebbe essersi spostato un bel po'!
Poi, le immagini che vediamo sono state scattate con la Front Hazard Camera (entrambe le immagini sono sinistre), che per natura del suo obiettivo e campo di visuale (120° x 120°) crea delle immagini "deformate": l'anomalia in questione si trova poi nella parte laterale e quindi, forse, quest'effetto è ancora più evidente.

Quindi in definitiva per me, in questo caso, abbiamo solo un cambio prospettico di visuale dovuto ad un reale ed abbastanza significativo movimento del rover che, unito al tipo di ripresa, può ingannare considerevolmente.
MareKromium   [Nov 29, 2009 at 09:27 PM]
Carissima Elisabetta,

sei - come ti avevo già detto - una Ricercatrice NOTEVOLE. Bravissima. Ma - lo sai, dopo i complimenti il "ma" ci vuole -, in questo caso, il mutamento di posizione dei sassetti non può dipendere (almeno a mio parere) da un mero cambio di prospettiva (a meno che esso non sia accompagnato da un effetto che si chiama, in gergo, "deformazione stroboscopica" e che, in questo specifico scenario, NON penso che possa essere avvenuto).
Io ammetto (e ci mancherebbe!) che Spirit si è mosso - di qualche centimetro - e so che questo fatto ha causato il cambio apparente di posizione di alcuni riferimenti.

Ma...

Ma i movimenti dei sassetti (rectius: gli shifts dei sassetti), a mio modo di vedere, non possono dipendere solo da un cambio di posizione. In questo caso.

Poi magari sbaglio io, come sempre... - Un abbraccio - paolo

p.s.: domani faccio la simulazione nel mio "sand-box", che ho sul terrazzo...
titanio44   [Nov 29, 2009 at 09:49 PM]
per fare la simulazione dovresti vedere come la front hazcam,quasi una visione sferica,per intenderci,se noti in molti frame ove è ripreso il robotic arm esso tende a essere curvo,sul frame sx è appena percepibile in quanto il braccio è posizionato nella parte sx del rover quindi si trova più vicino all'ottica sx ,sul frame dx è esageratamente curvo in quanto si trova ancora più lontano dall'ottica dx,quindi possiamo dedurre che qualsiasi cosa ripresa che non si trovi esattamente al centro ideale delle 2 ottiche che compongono la hazcam,nel frame sx avrà una forma più compressa,nel frame dx una forma più espansa,da sommare il fatto del notevole shift prospettico che la hazcam crea,amplificato ulteriormente se il rover cambia posizione,anche di pochi cm.Nello specifico qi questi 2 frame ti farò una domanda: i dettagli compresi nel frame dx hanno le stesse dimensioni e le stesse proporzioni rispetto al sx? in effetti sono un pò troppo incongruenti tenendo conto delle distorsioni provocate dalle ottiche ,infatti c'è una spiegazione razionale ,semplice ed ovvia che ti invio ;O)
marco
Anakin   [Nov 30, 2009 at 07:47 AM]
ho tentato di fare una prova in casa con una digitale e una serie di oggetti posti sul pavimento.
Ho scattato circa 10 foto cercando di cambiare la prospettiva al fine di ottenere uno shift prospettico simile a quello illustrato nel frame in questione. Ebbene non è possibile.
Non è stato possibile con i miei mezzi. Per quanto abbia sposato anche di circa 2 metri il punto di ripresa e scatto, non sono riuscito a riproporre una differenza simile.
E questo, a mio modo di vedere, avvalora quanto detto da Titanio, che ha espresso la teoria più logica.
Rimane che comunque qui nulla si è mosso (sembra)
2di7   [Nov 30, 2009 at 08:12 AM]
Buon giorno a tutti. Ciao Marco,
ho visto il confronto che mi hai inviato.
Francamente ritengo che sia molto complicato parlare di dimesioni e proporzioni confrontando due immagini, una sinistra e una destra e prese da due posizioni sostanzialemente diverse, distorte da un'ottica quasi sferica e per di più prenderne in esame un punto che si trova quasi ai margini (difficile anche da simulare non avendo a disposizione la camera di Spirit): io in questo caso non me la sento di fare supposizioni esotiche ed è chiaramente un parere del tutto personale basato sull'analisi dei dati disponibili.
Ciò non toglie che la "codina" che sbuca dalle rocce è indubbiamente strana e, visto ciò che sembra, potrebbe essersi mossa...
walthari   [Nov 30, 2009 at 08:48 AM]
di coda non si tratta se guardate bene i bordi dei due massi vedrete che per analogia di forma si deduce che questi derivino dallo stesso clasto che si dev'essere rotto in tre parti in seguito a qualche processo degradativo tipo termoclastismo....quindi dovrebbe essere la parte in ombra della superficie esterna (generata dalla frattura) della pietra di destra..comunque mancherebbe un frammento per completare il "puzzle"
titanio44   [Nov 30, 2009 at 10:36 AM]
x 2di7 non è un confronto è l'esatta sequenza dei frame dx e sx ricevuti dal rover ,se vogliamo lavorare due frame dx e sx per creare uno stereogramma o altro,dobbiamo prendere la coppia esatta altrimenti se prendiamo un frame sx da una parte e un dx da un'altra escono fuori queste cose "irrazionali" in questo caso quando Anakin ha recuperato i frame ,ha usato un coppia spaiata di frame,probabilmente la Nasa non aveva rilasciato ancora tutti i frame completi 4 in questo caso,2 coppie. Se Anakin risvolgesse oggi questo lavoro avrebbe dei risultati diversi.
Anakin   [Nov 30, 2009 at 10:42 AM]
Non credo di aver capito, ma ci provo
MareKromium   [Feb 08, 2020 at 12:27 PM]
Le due rocce si sono palesemente mosse. Punti "fissi" di riferimento altrettanto palesemente spostati.

Commento 1 a 16 di 16
Pagina: 1

 
 

Powered by Coppermine Photo Gallery