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Lobate and Chevron Flows (possible Natural Colors; credits: Dr Paolo C. Fienga - Lunar Explorer Italia)
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Caption NASA:"The lower portion of this image from the Thermal Emission Imaging System camera (THEMIS) on NASA's Mars Odyssey Orbiter shows a Crater about 16 Km (approx. 10 miles) in diameter with features studied as evidence of deposition or erosion.
The Crater is centered at 40,32° South Lat. and 132,5° East Long., in the eastern portion of the Hellas basin on Mars. It has Gullies and Arcuate Ridges on its North, pole-facing interior wall.
This Crater is in the center of a larger (60-Km or aaprox. 37-mile diameter) crater with lobate flows on its North, interior wall. The image, number V07798008 in the THEMIS catalog, covers a swath of ground of about 17,4 Km (such as approx. 10,8 miles) wide".
Nota Lunexit: c'è un'indicazione NASA che abbiamo barrato con un "NO" poichè essa indica (e quindi definisce) come "Lobate" un rilievo che è invece - a nostro parere - caratterizzato da una configurazione superficiale a "Chevron".
Verificate Voi stessi.
A titolo di annotazione personale, ci sembra davvero strano che un Addetto NASA (sulla cui competenza non discutiamo) possa incorrere in una simile svista.
Inoltre, sempre con riguardo a questo rilievo a "Chevron", siamo anche dubbiosi sul fatto che esso possa essere definito come "Flow" (ossìa "flusso", evidenza di una "colata").
Più che altro, il rilievo in questione ci SEMBRA una sorta di doppia-cresta del terreno la quale è stata - parzialmente - sepolta a seguito di un fenomeno alluvionale (per i più "Immaginosi" fra i nostri Lettori, poi, vi è anche la possibilità che si possa trattare di una struttura più complessa e "meno naturale" di una semplice increspatura del suolo la quale, sempre a seguito di un evendo alluvionale, è stata quasi completamente sepolta da fango e detriti, poi solidificatisi).
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è proprio nella Natura ed Origine: se ci pensi, una "colata" di fango ("mudslide" - tecnicamente, si tratta di un "evento alluvionale"), una volta che si è esaurita ed il fango rappreso sino a diventare simile a roccia (ma fragile), conserverà - nella sua porzione terminale - le forme "dolci" del suo incedere che è in rallentamento ed "avvolgente" (il fango, al pari della lava fusa, "avvolge ed inghiotte").
Guarda le porzioni terminali delle Landslides, ad esempio: sono tutte arrotondate ed avvolgenti. Idem dicasi per le valanghe di polveri e fango (rispettivamente: "dust" e "mud" avalanches). E che dire dei "Flows" (di lava o fango, anche nelle loro porzioni centrali)? Idem: si tratta di rilievi con profili morbidi ed avvolgenti.
Ora io rispetto, ovviamente, la NASA, ma questa non può venire a sussumere sotto la stessa tipologia/causale di evento (il "flow") due forme completamente diverse, una delle quali lo conferma e l'altra lo nega.
Il profilo "lobate" è congruo con eventi quali "mudslides", "landslides", "dustslides", "mudflows" e "lavaflows"; ma il profilo "chevron" (che può avere forma a "V", semplice o rovesciata, oppure forma a ">" o "<") , invece, è COMPLETAMENTE INCONGRUO con quanto sopra.
Ergo il Dr Tizio della NASA che ha messo le freccine, le ha messe male ed ha commesso (da un punto di vista squisitamente Geologico e Geomorfologico) una "cappella" di dimensioni notevoli.
Ciò premesso, dato che la NASA (e non solo) "bacchetta" noi Ricercatori-Free quando "voliamo" un pò troppo con le nostre Teorie e Speculazioni, io restituisco la "cortesia" agli Amici di Pasadena quando, dall'alto del loro Sapere, scrivono caxxate senza nemmeno accorgersene...
Un abbraccio! Paolo