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Inizio > MARS > Mars from Orbit (from July 2009)
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Dark-Smoke Emissions or Windstreaks? (False Colors)
Caption NASA:"The dark windstreaks in this image are located on volcanic flows North-West of Ascraeus Mons".

Nota: la NASA, come sempre, ci dice tutto e non ci dice nulla. 

I Windstreaks, se ci pensate bene, non sono altro che le “impronte” lasciate dal vento allorchè esso soffia - in modo particolarmente violento - su rilievi (più o meno) elevati rispetto al Datum. 
Rilievi che “proteggono” la superficie che si trova alle loro “spalle” (ossìa nel loro lato sottovento).
E' così, infatti, che si spiegano i Windstreaks sui lati opposti rispetto ai versanti sopravvento di picchi, collinette, crateri con bordi elevati e, talvolta, massi e macigni di grandi dimensioni. 
Su scala più piccola, queste "impronte del vento", sono conosciute come "Windtails" e si possono vedere in svariati frames Viking, Pathfinder, Spirit ed Opportunity.
Come le riconosciamo? Le riconosciamo come strisce di colore più chiaro o più scuro (e comunque diverso) rispetto al resto del paesaggio circostante il rilievo dal quale si dipartono; strisce del tutto similari a quelle dei loro reciproci più grandi.

E che cosa unisce i Windstreaks alle Windtails? Ma è chiaro: si tratta della meccanica di formazione, che è del tutto identica per entrambi. 
Ora, osservate qualche frames delle nostre Gallerie dedicate a Marte (ed anche alla Luna, se volete) che Vi mostra i bellissimi Windstreaks che caratterizzano innumerevoli rilievi del Pianeta Rosso (guardate i Windstreaks che si formano in corrispondenza di crateri, soprattutto) e poi osservate i Windstreaks di questo frame. Una differenza c'è, ed è notevole!
Ricordate: il vento "spazza" il suolo di Marte; i rilievi che si "oppongono" al vento, proteggono il suolo. 
Il contrasto fra suolo "spazzato" e suolo "protetto" si evidenzia nel Windstreak ed il Windstreak, quindi, è la porzione di suolo opposta rispetto al rilievo sopravvento la quale rimane intatta nonostante il (o comunque meno colpita dal) soffiare del vento – Windstreak di Tipo 1). 

I Windstreaks che vedete in questo frame, invece, sono esattamente l'opposto di quanto sopra descritto: essi sono i segni di un "cambiamento" del suolo (un suo divenire più scuro, quasi nero) a seguito del soffiare del vento. 
Quindi essi non sono l'evidenza oggettiva di un'area superficiale intatta (in tutto od in parte), bensì l'opposto! Essi evidenziano, a nostro parere, un deposito di materiale il quale è stato "caricato" dal vento e quindi spinto (soffiato via) nella direzione in cui esso - vento - spirava.

Questo fenomeno (tipicamente vulcanico, in origine) si verifica - ad esempio - anche sulla Terra allorchè, durante un'emissione di fumo (o comunque durante un'emissione di materiale dalle profondità - pensate ad uno sbuffo di fumo o di cenere vulcanica, od anche ad un geyser), inizia a spirare vento. 
In direzione opposta rispetto al camino, si forma il Windstreak.
Un Windstreak, però, che "segna e definisce" l'area superficiale toccata da quanto trasportato dal vento e NON l'area superficiale intatta poiché protetta dal rilievo posto sopravvento (Windstreak di Tipo 2)!

I Windstreaks di questo frame sono, a nostro avviso, di Tipo 2.

Ora, se questo è vero, la conclusione del commento è in queste domande: che cosa stava fuoriuscendo dalle prossimità di quei crateri ripresi da Mars – Odyssey quando il vento ha iniziato a soffiare, disegnando quello che ora vediamo? 
Era cenere, erano polveri, era fumo?

E soprattutto, che cosa c'è "al di sotto della superficie" che è ancora così vivo e vitale? 
Quando Marte si risveglierà, che cosa potrebbe accadere?...

Parole chiave: Mars from orbit - Windstreaks - Controversial

Dark-Smoke Emissions or Windstreaks? (False Colors)

Caption NASA:"The dark windstreaks in this image are located on volcanic flows North-West of Ascraeus Mons".

Nota: la NASA, come sempre, ci dice tutto e non ci dice nulla.

I Windstreaks, se ci pensate bene, non sono altro che le “impronte” lasciate dal vento allorchè esso soffia - in modo particolarmente violento - su rilievi (più o meno) elevati rispetto al Datum.
Rilievi che “proteggono” la superficie che si trova alle loro “spalle” (ossìa nel loro lato sottovento).
E' così, infatti, che si spiegano i Windstreaks sui lati opposti rispetto ai versanti sopravvento di picchi, collinette, crateri con bordi elevati e, talvolta, massi e macigni di grandi dimensioni.
Su scala più piccola, queste "impronte del vento", sono conosciute come "Windtails" e si possono vedere in svariati frames Viking, Pathfinder, Spirit ed Opportunity.
Come le riconosciamo? Le riconosciamo come strisce di colore più chiaro o più scuro (e comunque diverso) rispetto al resto del paesaggio circostante il rilievo dal quale si dipartono; strisce del tutto similari a quelle dei loro reciproci più grandi.

E che cosa unisce i Windstreaks alle Windtails? Ma è chiaro: si tratta della meccanica di formazione, che è del tutto identica per entrambi.
Ora, osservate qualche frames delle nostre Gallerie dedicate a Marte (ed anche alla Luna, se volete) che Vi mostra i bellissimi Windstreaks che caratterizzano innumerevoli rilievi del Pianeta Rosso (guardate i Windstreaks che si formano in corrispondenza di crateri, soprattutto) e poi osservate i Windstreaks di questo frame. Una differenza c'è, ed è notevole!
Ricordate: il vento "spazza" il suolo di Marte; i rilievi che si "oppongono" al vento, proteggono il suolo.
Il contrasto fra suolo "spazzato" e suolo "protetto" si evidenzia nel Windstreak ed il Windstreak, quindi, è la porzione di suolo opposta rispetto al rilievo sopravvento la quale rimane intatta nonostante il (o comunque meno colpita dal) soffiare del vento – Windstreak di Tipo 1).

I Windstreaks che vedete in questo frame, invece, sono esattamente l'opposto di quanto sopra descritto: essi sono i segni di un "cambiamento" del suolo (un suo divenire più scuro, quasi nero) a seguito del soffiare del vento.
Quindi essi non sono l'evidenza oggettiva di un'area superficiale intatta (in tutto od in parte), bensì l'opposto! Essi evidenziano, a nostro parere, un deposito di materiale il quale è stato "caricato" dal vento e quindi spinto (soffiato via) nella direzione in cui esso - vento - spirava.

Questo fenomeno (tipicamente vulcanico, in origine) si verifica - ad esempio - anche sulla Terra allorchè, durante un'emissione di fumo (o comunque durante un'emissione di materiale dalle profondità - pensate ad uno sbuffo di fumo o di cenere vulcanica, od anche ad un geyser), inizia a spirare vento.
In direzione opposta rispetto al camino, si forma il Windstreak.
Un Windstreak, però, che "segna e definisce" l'area superficiale toccata da quanto trasportato dal vento e NON l'area superficiale intatta poiché protetta dal rilievo posto sopravvento (Windstreak di Tipo 2)!

I Windstreaks di questo frame sono, a nostro avviso, di Tipo 2.

Ora, se questo è vero, la conclusione del commento è in queste domande: che cosa stava fuoriuscendo dalle prossimità di quei crateri ripresi da Mars – Odyssey quando il vento ha iniziato a soffiare, disegnando quello che ora vediamo?
Era cenere, erano polveri, era fumo?

E soprattutto, che cosa c'è "al di sotto della superficie" che è ancora così vivo e vitale?
Quando Marte si risveglierà, che cosa potrebbe accadere?...

Aeolian_Features-Inverted_Channels-EP-MO-20090323a.jpg Aeolian_Features-Inverted_Channels-ER-MO.jpg Aeolian_Features-Windstreaks-00.jpg Aeolian_Features-Windstreaks-20080515a-PCF-LXTT.jpg Aeolian_Features-Windstreaks-AM-PIA16513-PCF-LXTT-IPF.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:Aeolian_Features-Windstreaks-00.jpg
Nome album:Mars from Orbit (from July 2009)
Valutazione (11 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Mars / from / orbit / - / Windstreaks / - / Controversial
Copyright:NASA - 2001 Mars Odyssey (NASA/JPL/MOLA) e Lunar Explorer Italia per la pulizia digitale del frame e la colorizzazione
Dimensione del file:127 KiB
Data di inserimento:Gen 17, 2007
Dimensioni:1671 x 730 pixels
Visualizzato:54 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=15598
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