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On the Surface... - Sol 1 (GIF-Movie; credits: Dr G. Barca)
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Il quantitativo di luce solare e di calore che raggiunge la superficie di Titano (la cui temperatura superficiale media, lo ricordiamo, si aggira, per quanto si sa e si suppone, intorno ai -175 Celsius) infatti, talmente esiguo (diciamo pure trascurabile) da non permettere se non altro sulla base di quelle che sono le nostre attuali conoscenze scientifiche lo sviluppo di alcuna reazione assimilabile, ad esempio, alla fotosintesi.
Questo significa, tra le altre cose, che leventuale sviluppo di Forme Vitali indigene su Titano potrebbe derivare esclusivamente da interazioni chimiche o da processi esotici di carattere assolutamente locale. A questultimo proposito, infine, si detto e scritto che Titano, in fondo, rappresenta la versione gelida di una Terra Primordiale (un parallelo nato, probabilmente, dalla considerazione relativa al quantitativo di Nitrogeno esistente nellatmosfera della Luna Nebbiosa nonch in riferimento a quella che sembra essere la morfologia attuale del pianeta in rapporto a quella che si suppone possa essere stata la morfologia della Terra Primordiale).
A nostro parere, per, la realt diversa e Titano potrebbe rappresentare, oggi, lespressione di un Mondo vivo e vitale per nulla simile od assimilabile al nostro Pianeta Azzurro.
Un mondo che NON assomiglia affatto alla nostra Terra e che NON assomiglier MAI alla nostra Terra.
Pensate: se la regola fondamentale della Vita, nel suo senso pi ampio e profondo, esprimibile nel concetto di ADATTAMENTO NEL TEMPO, allora ragionevole pensare che su Titano, in fondo (e riflettendoci bene), potrebbero essere in corso da ere ed ere (!) processi tali da aver consentito la nascita e lo sviluppo di Forme di Vita indigene assolutamente peculiari, per noi inimmaginabili e, per ovvi motivi, completamente diverse da quelle che caratterizzano la Terra e gli ipotetici ambienti alieni di tipo simil-terrestre.
Il fatto che la ricerca (talvolta esasperata) di similitudini fra altri mondi ed il nostro mondo costituisca una caratteristica peculiare e propria della Scienza (Astronomica e non solo) Moderna e dellatteggiamento degli scienziati che la praticano indubitabile; ma che un simile approccio, alla fine, non possa venirsi a caratterizzare se non per la sua intrinseca limitatezza (e per lo strabismo scientifico che geneticamente lo affligge), ci sembra un elemento sul quale si dovrebbe riflettere meglio e maggiormente.
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