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Hairy Berries... - Sol 19 (Hi-Def3-D - b/w; credits and Copyright: Dr M. Faccin and Lunar Explorer Italia)
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Ok: nessuno lo ha notato e quindi adesso facciamo parlare il GRANDE Dr Faccin, che lo ha visto (Dio solo sa come ha fatto!) e che è quindi il Padre di questa - crediamo autentica e straordinaria - Scoperta.
Ecco quello che Marco ha da dire:"...Ora, se cercassimo davvero il pelo nell'uovo, noi potremmo dire di averlo trovato: si tratta di un filamento presente in tutti i frame del Sol - alcuni sono più sfocati, si, ma il pelo c'è ed è chiaro nella sua evidenza. Non è una frattura del frame, non è un image-artifact, non è un graffio della lente (perchè poi sparisce il Sol successivo, al cambio di ripresa) etc. . Ora qualcuno mi può spiegare che cosa ci fa un "pelo" su Marte? Ok: non è un pelo è un filamento. Va bene: abbiamo un filamento su Marte. Come c'è arrivato? Chi o che cosa ce lo ha messo lì? C'è: esiste.
Forse questo è il dettaglio più chiaro, preciso ed anomalo che sono riuscito ad evidenziare in due anni di lavoro.
E non è troppo lontano, non è troppo vicino e non è confuso: c'è. E allora, dato e premesso che "esiste", come facciamo a contestualizzarlo?...".
Già come lo "contestualizziamo"? Amici: io non riesco - per ora - a contestualizzarlo. E' incredibile. Ed è vero: è reale! C'è, come dice Marco Faccin.
E Voi? Che ne pensate?
Che ci fa un "capello" (pelo, filamento, filo: chiamatelo come volete) su Marte?!?...
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Ah, dimenticavo.... se si è grattato li si è grattato la schiena, rotolandosi.... perchè la pietra dii riferimento è troppo piccola: così fanno cani e gatti, lontre, nutrie ecc.
Buona giornata a tutti! Ivana
Però esasperando il frame (e quindi, neanche a dirlo, rischiando di poterci vedere di tutto e di più) non mi sembra un pelo e neanche un filamento: la sua albedo diventa chiazzata, quasi puntiforme (forse classico effetto da ingrandimento) ma non lineare, la texture sembra attorcigliata (tipo corda) e, soprattutto (ma detto, ripeto, col dubbio della grande distorsione che produce un possibile dettaglio), sembra cominciare e finire su due micro strutture molto simili, ovvero tre piccoli berries disposti a triangolo (qui non visibili)… mah! .
Un saluto!
Ed a questo punto, scusate se mi ripeto, direi che l'arrivare a questa conclusione è già tantissimo.
Cari Saluti a Tutti! PCF
Per scartare i problemi di errore non lavoriamo più su di un singolo frame ,ma su più frame dello stesso sol incorporati tra loro.
In effetti ci siamo chiesti molte volte perchè la Nasa producesse una simile quantità di frame tutti molto simili o ripresi a ripetizione su di una singola scena,lo abbiamo considerato quasi uno spreco di risore ,preziosissime in una missione del genere,ovviamente la Nasa sà quello che fà,ma non fornisce il libretto di istruzioni eh eh.Io credo che Lunexit in qualche modo,spinta dalla passione,dalla sfida insita in questo "gioco" ,cerchi di ricreare questo libretto virtuale,ed a ogni pagina raggiunta,ed applicata sui frame in questione sia davvero fisiologico trovare cose che prima non si vedevano seppure presenti.
La Nasa usa una strategia molto particolare e complessa per riportare sulla Ns Terra il più possibile da Marte,essa non si limita a scattare semplici fotografie,ma cerca di ottenere il maggior numero di informazioni da ogni cam posta sul rover.Il Ns lavoro alle volte vede il "paesaggio" a monte,come ultima cosa,prima ci sono tutti i pixels da "riordinare" ed assemblare.Il risultato lo vediamo sempre dopo e guardimo il frame come lo vedessimo la prima volta...
Nel caso specifico di questa scena presente nel sol 19, abbiamo appunto un "problema" ,oltre ai granelli di sabbia ,pietrisco e berries,la presenza di una "forma" che esce dal contesto.
Cosa Importante essa è presente su tutti i frame,in alcuni è perfettamente fuocheggiata in altri appare più sfocata,ma presente sempre,una illusione ottica ovviamente difficilmente potrebbe ripetersi,inoltre non abbiamo bisogno di ingrandire il frame,osservando con attenzione la possiamo notare alla risoluzione originale.
Nei frame processati se guardiamo i granelli di sabbia,possiamo notare che essi differiscono di dimensione dal "particolare" in questione.
Una precisazione:il frame presente su Lunexit,per ragioni tecniche è ovviamente ridotto di risoluzione e qualità,per chi volesse processare ,ingrandire,manipolare in qualsiasi modo l'immagine ( già tecnicamente composta ) dovrebbe richiederla.
un saluto circolare
PS: il prossimo argomento su cui sarò "ferratissima" sarà, tra poche ore, "la cucina greca a Pavia in una sera piovosa d'autunno"!! E domani, magari vi racconto....
Quello che ha detto Ivana a proposito del brainstorming è sacrosanto. In moltissimi Forum, purtroppo, non lo si può fare perchè si finisce (praticamente sempre) con il prendersi a male parole (Ah, l'Educazione...Dov'è andata a finire?!?).
MA qui: qui si può dire tutto. Si DEVE dire tutto quello che si pensa. La Verità non ce l'ha nessuno in mano.
Però...abbiamo tantissimi indizi. Tantissimi frammenti di un puzzle grande quanto il Cielo. Non Vi preoccupate di commettere errori: io sono il primo a dire castonerie! L'importante è solo ragionare su quello che si dice e motivarlo. E poi...Poi si vedrà!
Qualcosa di inequivocabile, prima o poi, dovrà pure venir fuori...
Un abbraccio! Paolo
p.s.: per Ivana... Cucina Greca?!? Yummmmm!!!
un saluto e un abbraccio e i soliti dovuti complimenti. Siete grandi, anche i commentatori di...peli!
Come Paolo sa bene la Grecia è sempre stata una mia passione (da buon amatore di filosofia ed archeologia), e tra i migliori viaggi posso certo citare questa meravigliosa terra.
E che ricordi gastronomici! Anche mia moglie, appassionata di cucina, si è innamorata di quei sapori!
La luna sopra l’Acropoli vista dalla terrazza dell’albergo, mentre si assaporano dolmades e souvlaki tra musiche tradizionali allegre e tradizionali, la moussaka servita sul bagnasciuga di Santorini di fronte al vulcano e le meraviglie di Akrotiri, gli aperitivi ai tramonti di Oia, od i vini rosati lungo la storica ed impressionante caldera, le braci sugli altopiani di Creta, dall’aria incredibilmente profumata di miele e fiori, ed i suoi bistrot nel porticciolo di Iraklion, i locali ricoperti di viti sotto cui gustare muscoli e vino bianco vicino le spiagge di Mykonos, i banchetti di dolci e caffè lungo le salite di Thira… che meraviglia… ed il tutto sempre accompagnato da questi fantastici ritmi di sottofondo, provenienti da qualsiasi locale e taverna.
Ho inviato a Paolo, tempo fa, un libro che ben spiega questi luoghi.
La Metaxa? Sempre, dopo l’ouzo (unico liquore greco che non apprezzo molto, ma guai rifiutare) offerto dai locali!
Buona, ma visto che poi la sera non guidavo (beh, non sempre, ma pazienza)… dopo chiedevo il classico whiskey, meglio se irlandese, eheh!
Un salutone!
Tanto per dare spazio ai commenti "rosa" direi che la Grecia è un posto fantastico. Mi piace tutto! Peccato che da quando sono tornato ad essere vegetariano (forse non lo sapete ma i Jedi sono vegetariani) non apprezzo più la cucina locale, ma per il resto è un posto fantastico.
Ma bando ai convenevoli e ai romaticismi. Direi che se questo fosse davvero un pelo, c'è da dire che tra ganci, chiodi e molle, stiamo importando (esportando ) un pò di tutto....
Io, comunque, nella vibrazione della Forza, ho sentito (pensato) che questo potrebbe essere il filamento di una qualche sorta di vegetale che vive sotto la superficie sabbiosa rendendo e mantenendo vivo il suolo e il sottosuolo marziano
Domanda: quando dite che è presente su tutti i frame, si fa riferimento ad i frame di questa specifica porzione di terreno o su i frame di altre porzioni di sabbia/terra?
Dato il fatto, poi, che ormai abbiamo individuato sulla Superficie di Marte - direi con un ragionevole margine di certezza - "di tutto, un pò", credo che sia giunta ora di "fissare un punto". Che è questo: "Su Marte, checchè la NASA, l'ESA, il CICAP ed il 99,99% degli Scienziati Positivisti possano dire, c'è qualcosa che non è spiegabile alla luce delle conoscenze scientifiche attuali ed usando l'approccio metodologico proprio della Scienza Convenzionale".
In altre parole: o noi (tutti noi ed io per primo!) abbiamo le traveggole da anni e siamo quindi maturi per il Reparto Psichiatria di qualche clinica rinomata, oppure NON TUTTO quello che abbiamo visto e vediamo lo si può spiegare parlando solo di "chiaro/scuri", "ombre ingannevoli", "vizi dell'immagine e photo-artifacts di tutte le specie", "sviste" e "fantasie".
Io non sto dicendo, tanto per essere chiaro e cristallino, che "abbiamo la prova decisiva". No. Però io dico - e spero che anche Voi siate d'accordo - che abbiamo fra le mani e sotto gli occhi tanti di quegli "indizi" che il fatto di continuare a dare acriticamente retta ai Vati della Scienza Convenzionale e l'idea di adottare, nella Ricerca, un Pragmatismo Scientifico a dir poco iper-integralista, potrebbe (enfasi su POTREBBE!) essere un errore.
Un errore di approccio e di visione che, alla fine, potrebbe e dovrebbe tradursi in un errore (colossale) di valutazione.
Su Marte c'è "qualcosa" di vivo (in senso strettamente biologico), molto probabilmente, e l'esistenza di questo "qualcosa" - alla fine e laddove confermata - potrebbe "costringere" un'intera generazione di scienziati a farsi da parte, ammettendo la propria miopìa.
Una generazione di Scienziati che "comanda" - nelle Università e negli Enti di Ricerca - da almeno 50 anni.
Ed è questa, a mio parere, la ragione principale (certo NON l'unica!) per cui, nonostante tutti gli indizi raccolti, ancora si resta - ufficialmente - bloccati al palo.
Che dici Anakin? Hai/avete qualche commento da fare a quanto detto?
Un abbraccio a te & Friends! PCF
p.s.: non sapevo che i Jedi fossero vegetariani (al che deduco che mia moglie è un Jedi...)!
Questo porta un equilibrio che contiene facili entusiasmi e interpretazioni "falocche" che non portano a nulla.
Così io credo che possiamo almeno dire con discreta certezza, che non abbiamo le traveggole e non abbiamo bisogno di reparti psichiatrici.
Abbiamo preso coscienza (e forse conoscenza) del fatto che su Marte c'è molto di più.
Ma da bravi studiosi siamo pronti a ricrederci.
Se però speriamo che qualcuno, a breve, possa un giorno dire "Su Marte c'è la Vita", possiamo scordarcelo. E forse è meglio così
JEDI
I (non gli) Jedi, non sono altro che la trasposizione cinematografica, di maestri guru cresciuti sotto gli insegnamenti e le dicipline Yogiche.
Di "persone" così l'India ne è piena e sono tutti rigorosamente vegetariani. Essere vegetariani non per filosofia o perchè aderenti ad un movimento new age (termine che a loro fa solo che ridere), ma perchè una regola di base per poter acquisire determinate........capacità.