La Vita è Vita! La Vita è DIO! Inoltre, basta ricordarsi che la gente (diciamo i cretini) "meno sa e più crede di sapere"
Matteo Fagone
[Feb 15, 2011 at 12:47 PM]
Ma... poi perchè ci si deve far condizionare il cervello da altri? Se molti scienziati non credono che su Marte possa esistere vita "complessa" quello è un problema loro, mica mio/nostro. Basti pensare alle teorie di archeologia spaziale. Assurde o no, vanno avanti e con risultati di successo di tutto rispetto! Gli scienziati ridono, ma qualcunmo si guadagna la pagnotta! Quindi che vadano tutti a farsi una merendina... ^_^. Io continuerò a scrivere e ad essere presente. Se piaccio, bene. Se non piaccio, bene lo stesso...
Devo aver paura di quattro-e-dico-quattro leccalecca e di altri quattro-e-dico-quattro cravattoni imbiancati che non riescono a pensare oltre quelle quattro-e-dico-quattro regolette che hanno imparato a scuola?
Ma non scherziamo, per favore!
Come scrivono, parlano, asseriscono, sbagliano o azzeccano gli altri, cosìi faccio anche io. E questo dovrebbe caratterizzarci tutti. Senza però ovviamente pretendere di aver tocccato il cielo con un dito...
Insomma, non essere da meno di nessuno o, peggio, dei cacasotto. Ma non diventando come gli altri. Coraggiosi e diversi.
Caro Matteo, quando leggo il Matteo di oggi ed il Matteo di 4/5 anni fa, mi rendo conto di aver "concorso", in qualche modo, alla ramificazione e diversificazione del tuo linguaggio. Sbaglio?!? Abbraccio Circolare - paolo
Matteo Fagone
[Feb 15, 2011 at 03:02 PM]
eh eh eh eh... ho capito cosa vuoi dire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sì, è vero. Sei troppo forte doc....
Matteo beato te che hai tutte queste certezze, fino a prova contraria e non basandomi solo su opinioni (magari anche fondate) su Marte vedo quasi solo rocce, a volte bizzarre a volte strane o da equilibri precari ; dire che non si tratta di rocce è solo un opinione che io comunque da geologo non condivido e di cui non faccio mistero; l'ho sempre detto da quando scrivo su questo sito...per quanto riguarda la tua affermazione: Sulle "rocce equilibriste" credo che si tratti di prodotti sedimentari di origine biologica che si agganciano al terreno mediante "qualcosa"...hai appena descritto una roccia sedimentaria di origine biologica....che comunque non può essere in quanto i dati su quelle rocce parlano chiaro..sono rocce sedimentarie per lo più da precipitazione chimica o da accumulo, se poi non vogliamo credere neppure a tutti i dati è un altro discorso.
Per quanto concerne questa tua affermazione "scherzosa":Mi pare abbastanza evidente. Se poi vogliamo sempre metterci il tarocco o il mandarancio... beh, allora meglio darsi all'ippica o alla donnologia... :-)...non la condivido affatto.Il tarocco allo stato attuale è la spiegazione più probabile di certe incongruenze riscontrate sul pianeta Rosso...la fisica è la fisica con sue leggi universali valevoli per tutto l'Universo conosciuto fino a "prova" contraria.
un saluto
george_p
[Feb 16, 2011 at 09:39 AM]
Ciao Walth,
indubbiamente ognuno scrive la sua, e come hai giustamente rimarcato tu (che è come scrivo sempre anche io almeno per me stesso), sono opinioni personali. In quanto, appunto, sono scaturite da osservazioni e conoscenze proprie ma anche da altro.
Quell'altro è quello che ci ha portati fino a qui a scoprire poi, proprio quello che si è solo, ma sempre, percepito. Una certa "puzza" di ciò che si ha sotto il naso che la...nasa (scusate il gioco di parole) ci propone.
Personalmente parlando, abbiamo ragione tutti.
Soprattutto per il motivo che la realtà è molto meno oggettiva di quanto sembri.
Essa cambia relativamente al punto di vista dalla quale si osserva, sia con gli occhi che con la mente.
Come scrivi, molto giustamente tu..." la fisica è la fisica con sue leggi universali valevoli per tutto l'Universo conosciuto fino a "prova" contraria.", ciò è assolutamente corretto e non fa una piega.
Ma, proprio per osservare da un altro punto di vista, occorre considerare un aspetto dato ormai per scontato, e quindi totalmente ignorato, che sta alla radice di tutto il contesto, della fattispecie almeno:
La fisica è solo un osservazione della Natura, e come tale è caratterizzata da leggi e teorie di chi la osserva, cioè l'uomo.
Leggi che sono mere interpretazioni umane, scritte, spesso e volentieri per dettare "legge", più che per descrivere e o comprendere ciò che si osserva.
Ancora, ciò che si osserva va sperimentato e non tutto ciò che noi prendiamo come vero e funzionante della fisica è stato sperimentato.
Infatti per "descrivere" il comportamento dell'universo, l'uomo lo ha fatto solo con delle leggi senza dimostrazione alcuna, proprio perchè l'Universo, come lo vede il fisico, è ben poco "pratico" da manipolare, toccare, sperimentare.
A meno di...Intuizioni (le Intuizioni sono Informazioni Pure, energia/Pensiero presenti nell'Etere/chiamatelo come volete) o di verifiche sul campo (Universo) di cui noi siamo totalmente estranei.
E se le cose funzionano come all'ultimo punto di sicuro qualcosa ci viene nascosto, e, in ogni caso, credere a queste leggi è un fatto puramente di fede.
Chiudo con il citare che i fisici a inizio novecento si sono trovati, proprio perchè fino ad allora con le leggi della meccanica classica credevano che tutto ciò che si osserva fosse dovuto a regole fisse e assolutamente prevedibili di causa ed effetto, si sono trovati scrivevo, di fronte una situazione opposta.
In definitiva, se prendo per vero ciò che loro descrivono con le leggi che usano per interpretare la Natura allora hanno ragione su tutto.
Ma con la limitatezza di queste leggi, o più precisamente di alcune loro menti, si ostinano a voler descrivere tutto ciò che va pure contro queste leggi stesse, e allora ecco dove sta l'inghippo.
Personalmente, finisco, mi limito a Osservare e basta.
La Natura è Tutto ciò che mi si para davanti, che sia spiegabile, razionalmente o meno o che non lo sia affatto (spiegabile) quella è: la Natura.
Tutto il resto, parole, descrizioni, leggi, sono solo un insieme di caratteri alfanumerici messi insieme che nulla cambiano circa lo stato di quello che è.
certo george_p la stessa "puzza" la sento anch'io da anni e nonostante tutto non mi ci abituerò mai...vorrei comunque ribadire l'importanza di contestualizzare l'anomalia, facciamo attenzione a non esaminarla senza avere ben fissato il contesto è fondamentale per scremare e per poter escludere quelle anomalie che in realtà tali non sono (vale a dire la stragrande maggioranza).
george_p
[Feb 16, 2011 at 10:04 AM]
Ma assolutamente, vedi, il nostro intervento, riferito a quello di tutti qui su lunexit, è correttissimo.
Ci sono alcuni di noi che vedono più pragmaticamente rispetto ad altri e il resto in modo opposto e in una sfumatura compresa tra i due estremi.
Ciò è ottimo, ed è così che dovrebbe funzionare l'intelletto umano, di tutti gli umani, in quanto il nostro cervello è formato da due emisferi, destro e sinistro, rispettivamente razionale e intuitivo, maschile e femminile. E per funzionare al meglio entrambi devono lavorare perfettamente in modo sinergico e armonioso.
Walt, la tua opinione è sacrosanta e ben apprezzata. Ed è giusto che la esprimi liberamente ed io la accetto. Sarebbe sciocco respingerla "solo" per partito preso. Ti ringrazio per la tua schiettezza e franchezza.
ci mancherebbe io ho sempre pensato che la peculiarità di Lunexit sia il rispetto dell'opinione altrui e la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee ed opinioni con spitrito costruttivo...è il bello di Lunexit anche perchè possiamo dire di appartenere ad una grande famiglia.In questi anni in cui ho scritto e collaborato con Lunexit ho sempre constatato il clima costruttivo e libero da preconcetti che fa LA DIFFERENZA rispetto ad altri blog e forum molto più gettonati ma dove ci si bisticcia per nulla senza mai giungere ad una conclusione...un caro saluto
apprezzo molto la Vostra cooperazione nel mantenere le tematiche affrontate "vive & vitali", come si dice in gergo tecnico-giuridico - la mia prima "specializzazione"... - e con ciò intendendosi non solo una semplice ed ordinaria "esistenza in vita oggettiva" dei temi, bensì l'espressione, in essi, di "sintomi di vitalità soggettivi".
Bravissimi, di Cuore.
Onestamente, data la vetustà del tema ivi affrontato e date anche le ormai consolidate posizioni ideologiche esistenti alle sue spalle, io mi permetto solo una minuscola aggiunta: se è vero (come lo è) che la Scienza è la nostra "Base", è altresì vero che, per erigere una costruzione (Logica, Filosofica, Matematica, Fisica et cet.), si deve avere anche la forza (e talvolta il coraggio) di muoversi in altezza.
E la nostra Scienza Positiva (che, credetemi, ho amato, studiato e coltivato per oltre 25 anni), se è vero (come lo è) che ci fornisce Basi "possenti" è pure vero (a mio parere) che ci "imbraga" un pò quando si tratta di "salire".
Non voglio entrare nella feroce ed insolubile diatriba che riguarda la (presunta) ottusità degli Scienziati (Positivi) in contrapposizione alla (pure presunta) ignoranza degli Scienziati "New Age", ma una cosa mi sento di dirla: la nostra Scienza Positiva è, sostanzialmente, ferma.
Bestemmia? Caxxata? Eresia? Vedetela un pò come volete, ma io - da "esterno-pragmatico" rispetto al Mondo Accademico - credo di aver capito una cosa: la Scienza "in sè" è una cosa ed evolve in un certo modo ed in un certo tempo, direi anche in accordo a Modelli Puntuali (o anche, talvolta, Erratici).
La Scienza che "dà da mangiare", d'altra parte, è tutta un'altra cosa, che cresce ed evolve in altri modi e tempi ed in accordo a Modelli Matematici di Crescita Programmata.
Esiste poi un Tertium Genus di Scienza (che è quella che io chiamo "Ingegneria del Futuro"), la quale si muove sia in accordo a Modelli Puntuali/Erratici e sia in ossequio a Modelli di Crescita Programmata.
Esistono delle scriminanti che distinguono queste "Scienze" - e si tratta di Scriminanti Economiche, Sociali e pure Scientifiche (in senso lato) - e che ne determinano la crescita.
Tutte queste chiacchiere per dirVi che, a mio parere, siete tutti nel giusto e tutti in errore (me compreso).
Ed il motivo di questa dicotomia è che noi, rispetto a queste tre Scienze, ci muoviamo costantemente e, sempre più spesso, trasversalmente. C'è chi si stabilizza più su e una e chi più su un'altra (in accordo ai propri Studi, alla propria Sensibilità, Cultura etc.), ma la verità è che TUTTI NOI, in un modo o nell'altro, le usiamo, coltiviamo e pratichiamo TUTTE E TRE contemporaneamente (almeno su queste pagine).
E non so se questo è un bene. Probabilmente no.
Abbraccio Circolare! paolo
Matteo Fagone
[Feb 16, 2011 at 06:25 PM]
Comunque è vero... Io non conosco sul web un posto come Lunexit dove delle simpatiche "teste calde" dalle idee più svariate riescano a stare insieme.... Credo che a Napoli direbbero "o' miracolo!"
george_p
[Feb 16, 2011 at 07:56 PM]
@ Paolo: che usiamo tre diversi linguaggi (scienze) per trovarci d'accordo la vedo come un Bene. E se riusciamo a comunicare e trovarci, ognuno con i propri punti di vista, beh...c'è da aggiungere altro?
@Matteo: appunto come sopra. Miracolo? In un insieme collettivo dove lo standard è diventato dividere e urlare...io, per stare in tema e ironizzare, definisco la nostra fattispecie una...anomalia ^^
Devo aver paura di quattro-e-dico-quattro leccalecca e di altri quattro-e-dico-quattro cravattoni imbiancati che non riescono a pensare oltre quelle quattro-e-dico-quattro regolette che hanno imparato a scuola?
Ma non scherziamo, per favore!
Come scrivono, parlano, asseriscono, sbagliano o azzeccano gli altri, cosìi faccio anche io. E questo dovrebbe caratterizzarci tutti. Senza però ovviamente pretendere di aver tocccato il cielo con un dito...
Insomma, non essere da meno di nessuno o, peggio, dei cacasotto. Ma non diventando come gli altri. Coraggiosi e diversi.
Per quanto concerne questa tua affermazione "scherzosa":Mi pare abbastanza evidente. Se poi vogliamo sempre metterci il tarocco o il mandarancio... beh, allora meglio darsi all'ippica o alla donnologia... :-)...non la condivido affatto.Il tarocco allo stato attuale è la spiegazione più probabile di certe incongruenze riscontrate sul pianeta Rosso...la fisica è la fisica con sue leggi universali valevoli per tutto l'Universo conosciuto fino a "prova" contraria.
un saluto
indubbiamente ognuno scrive la sua, e come hai giustamente rimarcato tu (che è come scrivo sempre anche io almeno per me stesso), sono opinioni personali. In quanto, appunto, sono scaturite da osservazioni e conoscenze proprie ma anche da altro.
Quell'altro è quello che ci ha portati fino a qui a scoprire poi, proprio quello che si è solo, ma sempre, percepito. Una certa "puzza" di ciò che si ha sotto il naso che la...nasa (scusate il gioco di parole) ci propone.
Personalmente parlando, abbiamo ragione tutti.
Soprattutto per il motivo che la realtà è molto meno oggettiva di quanto sembri.
Essa cambia relativamente al punto di vista dalla quale si osserva, sia con gli occhi che con la mente.
Come scrivi, molto giustamente tu..." la fisica è la fisica con sue leggi universali valevoli per tutto l'Universo conosciuto fino a "prova" contraria.", ciò è assolutamente corretto e non fa una piega.
Ma, proprio per osservare da un altro punto di vista, occorre considerare un aspetto dato ormai per scontato, e quindi totalmente ignorato, che sta alla radice di tutto il contesto, della fattispecie almeno:
La fisica è solo un osservazione della Natura, e come tale è caratterizzata da leggi e teorie di chi la osserva, cioè l'uomo.
Leggi che sono mere interpretazioni umane, scritte, spesso e volentieri per dettare "legge", più che per descrivere e o comprendere ciò che si osserva.
Ancora, ciò che si osserva va sperimentato e non tutto ciò che noi prendiamo come vero e funzionante della fisica è stato sperimentato.
Infatti per "descrivere" il comportamento dell'universo, l'uomo lo ha fatto solo con delle leggi senza dimostrazione alcuna, proprio perchè l'Universo, come lo vede il fisico, è ben poco "pratico" da manipolare, toccare, sperimentare.
A meno di...Intuizioni (le Intuizioni sono Informazioni Pure, energia/Pensiero presenti nell'Etere/chiamatelo come volete) o di verifiche sul campo (Universo) di cui noi siamo totalmente estranei.
E se le cose funzionano come all'ultimo punto di sicuro qualcosa ci viene nascosto, e, in ogni caso, credere a queste leggi è un fatto puramente di fede.
Chiudo con il citare che i fisici a inizio novecento si sono trovati, proprio perchè fino ad allora con le leggi della meccanica classica credevano che tutto ciò che si osserva fosse dovuto a regole fisse e assolutamente prevedibili di causa ed effetto, si sono trovati scrivevo, di fronte una situazione opposta.
In definitiva, se prendo per vero ciò che loro descrivono con le leggi che usano per interpretare la Natura allora hanno ragione su tutto.
Ma con la limitatezza di queste leggi, o più precisamente di alcune loro menti, si ostinano a voler descrivere tutto ciò che va pure contro queste leggi stesse, e allora ecco dove sta l'inghippo.
Personalmente, finisco, mi limito a Osservare e basta.
La Natura è Tutto ciò che mi si para davanti, che sia spiegabile, razionalmente o meno o che non lo sia affatto (spiegabile) quella è: la Natura.
Tutto il resto, parole, descrizioni, leggi, sono solo un insieme di caratteri alfanumerici messi insieme che nulla cambiano circa lo stato di quello che è.
Un Forte Abbraccio
Ci sono alcuni di noi che vedono più pragmaticamente rispetto ad altri e il resto in modo opposto e in una sfumatura compresa tra i due estremi.
Ciò è ottimo, ed è così che dovrebbe funzionare l'intelletto umano, di tutti gli umani, in quanto il nostro cervello è formato da due emisferi, destro e sinistro, rispettivamente razionale e intuitivo, maschile e femminile. E per funzionare al meglio entrambi devono lavorare perfettamente in modo sinergico e armonioso.
Cambierebbero tantissime cose a questo mondo.
Abbraccio
apprezzo molto la Vostra cooperazione nel mantenere le tematiche affrontate "vive & vitali", come si dice in gergo tecnico-giuridico - la mia prima "specializzazione"... - e con ciò intendendosi non solo una semplice ed ordinaria "esistenza in vita oggettiva" dei temi, bensì l'espressione, in essi, di "sintomi di vitalità soggettivi".
Bravissimi, di Cuore.
Onestamente, data la vetustà del tema ivi affrontato e date anche le ormai consolidate posizioni ideologiche esistenti alle sue spalle, io mi permetto solo una minuscola aggiunta: se è vero (come lo è) che la Scienza è la nostra "Base", è altresì vero che, per erigere una costruzione (Logica, Filosofica, Matematica, Fisica et cet.), si deve avere anche la forza (e talvolta il coraggio) di muoversi in altezza.
E la nostra Scienza Positiva (che, credetemi, ho amato, studiato e coltivato per oltre 25 anni), se è vero (come lo è) che ci fornisce Basi "possenti" è pure vero (a mio parere) che ci "imbraga" un pò quando si tratta di "salire".
Non voglio entrare nella feroce ed insolubile diatriba che riguarda la (presunta) ottusità degli Scienziati (Positivi) in contrapposizione alla (pure presunta) ignoranza degli Scienziati "New Age", ma una cosa mi sento di dirla: la nostra Scienza Positiva è, sostanzialmente, ferma.
Bestemmia? Caxxata? Eresia? Vedetela un pò come volete, ma io - da "esterno-pragmatico" rispetto al Mondo Accademico - credo di aver capito una cosa: la Scienza "in sè" è una cosa ed evolve in un certo modo ed in un certo tempo, direi anche in accordo a Modelli Puntuali (o anche, talvolta, Erratici).
La Scienza che "dà da mangiare", d'altra parte, è tutta un'altra cosa, che cresce ed evolve in altri modi e tempi ed in accordo a Modelli Matematici di Crescita Programmata.
Esiste poi un Tertium Genus di Scienza (che è quella che io chiamo "Ingegneria del Futuro"), la quale si muove sia in accordo a Modelli Puntuali/Erratici e sia in ossequio a Modelli di Crescita Programmata.
Esistono delle scriminanti che distinguono queste "Scienze" - e si tratta di Scriminanti Economiche, Sociali e pure Scientifiche (in senso lato) - e che ne determinano la crescita.
Tutte queste chiacchiere per dirVi che, a mio parere, siete tutti nel giusto e tutti in errore (me compreso).
Ed il motivo di questa dicotomia è che noi, rispetto a queste tre Scienze, ci muoviamo costantemente e, sempre più spesso, trasversalmente. C'è chi si stabilizza più su e una e chi più su un'altra (in accordo ai propri Studi, alla propria Sensibilità, Cultura etc.), ma la verità è che TUTTI NOI, in un modo o nell'altro, le usiamo, coltiviamo e pratichiamo TUTTE E TRE contemporaneamente (almeno su queste pagine).
E non so se questo è un bene. Probabilmente no.
Abbraccio Circolare! paolo
@Matteo: appunto come sopra. Miracolo? In un insieme collettivo dove lo standard è diventato dividere e urlare...io, per stare in tema e ironizzare, definisco la nostra fattispecie una...anomalia ^^
Abbraccio a Voi :-)