The Ocean of Ripples of Meridiani Planum - Sol 2300 (Absolute Natural Colors; credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)
Domanda tecnica: si dice che su Marte la gravità è più bassa, giusto? Si dice anche che l'atmosfera è più rarefatta, vero? Si sostiene pure che le particolari forme delle dune è dato dal fatto che sabbia e polvere, per quanto detto prima, cadano molto più in là di quanto farebbero qui da noi. Allora perchè si sostiene che le dune lì su ci mettano meno tempo a "spostarsi"?
Poi da queste foto ho l'impressione che il vento crei le dune creando i canali tra di queste piuttosto che col meccanismo terrestre... E' solo una mia visione o qualcun altro "vede" quel che (credo) di vedere?
John Koenig
[Lug 25, 2010 at 09:41 PM]
In parole povere: generalmente le immagini contraddicono le parole. Quindi o sono errate certe interpretazioni oppure sono fasulle le immagini... Io personalmente credo che, a parte una certa dose di sbilanciamento cromatico verso il giallo-arancione, le immagini raccontano tantissimo.... oltre le parole
i meccanismi di formazione delle dune marziane sono gli stessi della Terra e non potrebbe essere diversamente, la fisica è quella; diverse sono le condizioni chimico fisiche dell'ambiente e dei clasti di sabbia.Inoltre diverse sono le condizioni meteorologiche marziane.Secondo me le dune marziane sono più lente nel movimento in quanto l'atmosfera del pianeta rosso ha principalmente una attività minore ed episodica rispetto alla relativa terrestre.Io nelle frequenti disastrose bufere marziane credo molto poco...
Corretto. In ambienti a bassa Gravità ed Atmosfera rarefatta, "muovere" i corpi (ad opera del vento) diventa difficile. Anche i "terribili" Dust Devils, che girano su se stessi a quasi 270 Km/ora (o forse più), fanno (o meglio: dovrebbero fare) "poco" danno e smuovono (dovrebbero smuovere) poca sabbia (la polvere magari si, ma la sabbia, in microgravità ed Atmosfera leggera, la possono smuovere davvero poco).
Abbiamo fatto svariate simulazioni in laboratorio per provare quanto detto ed effettivamente è così che le cose funzionano: quanto più bassa è la Gravità e rarefatta l'Atmosfera, tanto più è arduo smuovere i gravi (senza esercitare azioni meccaniche intense e precise. Esempio: usare un mezzo meccanico di sollevamento).
Certo è che, su Marte, anche se la Fisica è quella della Terra (come bene dice Walt), qualcosa (ANZI: molte cose!) si muove (si muovono).
Pensa, soprattutto, alle cosiddette Dune Migranti.
Come mai avviene questo (e così rapidamente)?
Non saprei, ma è così. Ed abbiamo anche svariati filmati GIF realizzati da Big "G" e Titanio44 che lo dimostrano nella forma più indiscutibile che esiste, e cioè VISIVAMENTE.
E' ovvio che questi movimenti provano una cosa su tutte: FORSE (e ribadisco FORSE!) l'Atmosfera di Marte non è così rarefatta come si crede e la Gravità non è così ridotta come invece è sulla Luna.
Il punto è prorpio quello, i gif elaborati dal grande Titanio in cui si vedono i dust devils sferzare le pianure sconfinate di Marte potrebbero dimostrare che l'atmosfera marziana non sia affatto rarefatta.....comunque se la Nasa vuole far passare il mex che su Marte le tempeste siano all'ordine del giorno...bhe questo secondo me è un'altra invenzione hollywoodiana....
John Koenig
[Lug 26, 2010 at 01:43 PM]
La bassa atmosfera, quella a contatto con il suolo, fino a qualche centinaio di metri dovrebbe avere una pressione piuttosto elevata, che scende rapidamente ad una certa altitudine. In effetti, l'asserzione che l'atmosfera di Marte si riduce da circa 12 millibar a 1 millibar nell'intervallo di 40 km di altitudine (a partire da bacino di Hellas) mi sembra un po' antitetico nei confronti delle stesse leggi sulla statica e dinamica dei fluidi (i gas in questo caso)...
Si John, ma secondo me non è solo questione di pressione, ma anche di densità vera e propria (ed i due dati non si trovano in correlazione immediata e diretta. Non tanto, almeno, quanto si pensa e ritiene).
Da Altitudine Zero (Datum) a "n" metri di altezza (meno di 10, comunque), l'Atmosfera di Marte potrebbe (dico POTREBBE!!!) essere densa quasi quanto quella Terrestre. E "calda" quasi quanto quella Terrestre.
Ciò spiegherebbe la formazione di muschi e licheni i quali, come suggerisce Alessio, "colorano" Marte ai cambi di stagione. Se questo è vero (anche in minima parte), allora nelle depressioni e nella sub-superficie del Pianeta (exx.: all'interno di varie caverne, lava-tubes e skylights) potremmo VERAMENTE trovare di tutto (ivi inclusa acqua allo stato liquido, con tutto quanto ne segue e consegue...).
per Walt: le tempeste di vento sono una conseguenza di stati pressori atmosferici (altamente) disomogenei, come dimostrato anche da rilievi ed evidenze effettuati ed operate, rispettivamente, sulla Terra.
Se l'Ambiente Atmosferico Marziano fosse veramente assai disomogeneo, allora le bufere di vento sarebbero all'ordine del giorno.
Ma è la NASA stessa che ci dice che l'Ambiente Atmosferico di Marte è sostanzialmente "statico"!
E allora - fatemi capire! - delle due l'una: o
A) l'ambiente Atmosferico Marziano è VERAMENTE STATICO e quindi di tempeste non ce ne possono essere (e, se ci sono, trattasi di fenomeni rari e/o rarissimi) oppure
B) l'ambiente atmosferico Marziano è DINAMICO e DISOMOGENEO e le tempeste sono una costante.
Insomma: o A) o B). Tutti e due insieme o insieme solo sinchè fa comodo...no.
Poi da queste foto ho l'impressione che il vento crei le dune creando i canali tra di queste piuttosto che col meccanismo terrestre... E' solo una mia visione o qualcun altro "vede" quel che (credo) di vedere?
Abbiamo fatto svariate simulazioni in laboratorio per provare quanto detto ed effettivamente è così che le cose funzionano: quanto più bassa è la Gravità e rarefatta l'Atmosfera, tanto più è arduo smuovere i gravi (senza esercitare azioni meccaniche intense e precise. Esempio: usare un mezzo meccanico di sollevamento).
Certo è che, su Marte, anche se la Fisica è quella della Terra (come bene dice Walt), qualcosa (ANZI: molte cose!) si muove (si muovono).
Pensa, soprattutto, alle cosiddette Dune Migranti.
Come mai avviene questo (e così rapidamente)?
Non saprei, ma è così. Ed abbiamo anche svariati filmati GIF realizzati da Big "G" e Titanio44 che lo dimostrano nella forma più indiscutibile che esiste, e cioè VISIVAMENTE.
E' ovvio che questi movimenti provano una cosa su tutte: FORSE (e ribadisco FORSE!) l'Atmosfera di Marte non è così rarefatta come si crede e la Gravità non è così ridotta come invece è sulla Luna.
Tutto qui. - paolo
Da Altitudine Zero (Datum) a "n" metri di altezza (meno di 10, comunque), l'Atmosfera di Marte potrebbe (dico POTREBBE!!!) essere densa quasi quanto quella Terrestre. E "calda" quasi quanto quella Terrestre.
Ciò spiegherebbe la formazione di muschi e licheni i quali, come suggerisce Alessio, "colorano" Marte ai cambi di stagione. Se questo è vero (anche in minima parte), allora nelle depressioni e nella sub-superficie del Pianeta (exx.: all'interno di varie caverne, lava-tubes e skylights) potremmo VERAMENTE trovare di tutto (ivi inclusa acqua allo stato liquido, con tutto quanto ne segue e consegue...).
per Walt: le tempeste di vento sono una conseguenza di stati pressori atmosferici (altamente) disomogenei, come dimostrato anche da rilievi ed evidenze effettuati ed operate, rispettivamente, sulla Terra.
Se l'Ambiente Atmosferico Marziano fosse veramente assai disomogeneo, allora le bufere di vento sarebbero all'ordine del giorno.
Ma è la NASA stessa che ci dice che l'Ambiente Atmosferico di Marte è sostanzialmente "statico"!
E allora - fatemi capire! - delle due l'una: o
A) l'ambiente Atmosferico Marziano è VERAMENTE STATICO e quindi di tempeste non ce ne possono essere (e, se ci sono, trattasi di fenomeni rari e/o rarissimi) oppure
B) l'ambiente atmosferico Marziano è DINAMICO e DISOMOGENEO e le tempeste sono una costante.
Insomma: o A) o B). Tutti e due insieme o insieme solo sinchè fa comodo...no.
Un abbraccio a Voi! paolo