The Pharaoh (2) - Sol 1167 (credits: Ivana Tognoloni - Lunexit Team)
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Il dettaglio, se ricontestualizziamo l'intera natura del rilievo al quale esso accede (e che, tecnicamente e sulla base delle assunzioni fondate sulla nostra Scienza Positiva, è il semplice "Inner Rim" del Cratere Victoria), acquisisce una valenza differente e, al pari di tanti altri dettagli "curiosi" rinvenuti sia all'interno del Cratere Victoria e sia, in generale, un pò ovunque sulla Superficie di Marte, può diventare/diventa "significativo" al di là ed oltre la sua mera forma.
In altre parole - e come già visto e detto a proposito dell'incredibile rilievo pseudo/simil-colonnare con "anime metalliche" individuato dal nostro Dr Faccin - i dettagli superficiali come questo, in tanto possono acquisire una valenza assoluta ed una Matrice (forse) Artificiale, in quanto si abbandoni (radicalmente) l'idea che essi accedano ad un "Cratere da Impatto".
Vedete, il fatto di trovare una simil-statua (come "Il faraone", appunto) in una nicchia rocciosa (pensiamo alla splendida e Terrestre "Città Rosa" - Petra, in Giordania, ad esempio), in sè, non è un fatto impossibile o assurdo (una volta che si sia assunto che Marte, in un tempo remoto, è stato abitato); ma lo DIVENTA - non solo impossibile, ma anche assurdo - allorchè la simil-statua andiamo a rinvenirla all'interno di un Cratere da Impatto!
Ed in effetti è proprio qui che la costruzione pseudo-logica degli "Eso-Archeologi" cade: perchè loro (da Hoagland agli altri...) NON CONTESTUALIZZANO e NON RAGIONANO in termini razionali e contestuali (o "positivi", in senso stretto).
Loro vedono un rilievo che assomiglia ad una statua e dicono che E' una statua; vedono un rilievo che assomiglia ad un martello e dicono che E' un martello; vedono un rilievo che assomiglia ad una piramide, e dicono che E' una piramide.
Ecco, è questo modo di (s)ragionare che rende il loro lavoro ridicolo ed il nostro complicatissimo: ed il vizio logico di base è nella TOTALE MANCANZA DI CONTESTUALIZZAZIONE nel ragionamento (il quale si FONDA e si ESAURISCE nella semplice associazione visiva ---> in altre parole: ciò che mi sembra qualcosa perchè mi ricorda ed assomiglia a qualcosa, E' QUEL QUALCOSA!).
Insomma: se "Il Faraone" fosse stato - chessò - localizzato all'interno di una nicchia, magari sul fianco di una montagna, l'idea della statua avrebbe potuto avere, se non altro in partenza (ed in sede di ipotesi), un senso.
Se noi ESCLUDIAMO (dimostrandolo, ovviamente) che questo rilievo è un Cratere da Impatto e concludiamo che, ad esempio, si potrebbe trattare di una costruzione concettualmente assimilabile ad un anfiteatro (di Greca o Romana memoria), ormai andato in rovina, allora l'idea/ipotesi della statua costruita nella nicchia diventa, quantomeno, un'ipotesi astrattamente accettabile; ma se noi, invece, accettiamo e convalidiamo (o NON contestiamo) l'idea per cui ciò che si sta guardando è un Cratere da Impatto, allora l'idea/ipotesi "borderline", sorry, crolla istantaneamente (per difetto di logica contestuale).
Insomma: non si può "prendere solo quello che fa comodo" (da un'immagine) e "scartare (o ignorare, che è pure peggio) quello che comodo non fa": questo approccio non è Ricerca, ma è solo "fuffa", come dice l'Amico Matteo Fagone.
Anzi: è malafede, ben condita da cialtronaggine (come diciamo noi di Lunar Explorer Italia).
In pratica: pensate che questo rilievo sia/possa essere una statua? Bene: allora ci dovete dimostrare che esso NON accede ad un Cratere da Impatto.
D'altro canto, se pensate che il contesto al quale accede la simil-statua sia un Cratere da Impatto o non avete modo di dimostrare che non lo è, allora - in base alla Logica Contestuale - il dettaglio controverso NON PUO' essere una statua, per quanto possa assomigliarci.
Tutto qui.
Un sincero e particolare Ringraziamento alla nostra Grande Amica e Partner, Ivana Tognoloni, per averci dato l'opportunità di chiarire ulteriormente - ed ancora una volta - dei concetti che, a nostro parere, sono assolutamente FONDAMENTALI a e per chiunque intenda cimentarsi SERIAMENTE e PROFESSIONALMENTE nell'Anomaly Hunting e/o nella Ricerca Borderline.
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"Transibunt et augebitur scientia"
(con il trascorrere delle ore la conoscenza progredirà)
qui a Genova... uhmmm....
"Con ogni cäso in to cû se fa ûn passo avanti"
(con ogni calcio nel sedere si fa un passo in avanti, oppure sbagliando si impara...)
Un abbraccio!