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Just like "Chains of Pearls"! - Sol 1160 (EDM - credits: Dr M. Faccin)
La indiscutibile Singolarità che caratterizza la disposizione di innumerevoli "berries" la si può osservare con estrema chiarezza in questo EDM: ci sono, infatti, almeno TRE "Catene di Mirtilli" che caratterizzano i dintorni del piccolo Cratere Secondario che, come si scriveva in sede di commento del CTX Frame, si trova nei pressi del "Gigante" Victoria Crater.

Osservate con attenzione le parti evidenziate e la Singolarità (in senso assoluto) di queste "catene" NON Vi potrà sfuggire.

Detto questo, quale potrebe essere l'origine delle "Catene di Mirtilli Marziani"? A noi vengono in mente - per ora - quattro possibilità:

1) sferule che, spinte dal vento, vanno a posizionarsi lungo le (più marcate ---> rectius: nette e profonde) linee di frattura del suolo (e/o dei Pavimenti Marziani);
2) sferule che appaiono posizionate in sembianza di "catena" solamente a causa dell'angolo di ripresa adottato da Opportunity (ergo si potrebbe trattare di un'illusione ottica o, se preferite, di una "mini Struttura Effimera");
3) sferule in corso di aggregazione (la quale avviene per motivi sconosciuti);
4) sferule che "assecondano" le linee disegnate da campi di forza di modesta e/o modestissima entità, i quali si generano solamente in alcune zone della Superficie di Meridiani - p.e.: a causa dell'esistenza di Anomalìe Magnetiche di portata medio-bassa (un fenomeno, questo, che noi sappiamo esistere, oltre che sulla Terra, anche sulla Luna).

Commenti.

A nostro modo di vedere, la sistemazione delle sferule è TROPPO regolare, in questi casi, per far pensare ad un semplice effetto ottico e l'idea secondo cui esse potrebbero disporsi lungo le più marcate linee di frattura esistenti nel suolo (conoscendo la caratterizzazione dominante della Superficie di Meridiani) è troppo riduttiva.
L'ipotesi di "aggregazione" (spontanea?) delle sferule è eccessivamente esotica e del tutto insostanziabile.
L'idea, invece ed infine, che le "Catene di Mirtilli" possano costituire l'espressione visibile della verificazione di fenomeni di magnetizzazione (e non dimentichiamo il possibile ruolo recitato a questo riguardo dai Venti Marziani, secchi e violentissimi!), a noi non dispiace. 
Certo, adesso ci sarebbe da iniziare a discutere del "materiale" di cui le sferule sarebbero costituitee del motivo (o dei motivi) per cui ALCUNE si "aggregano" ed ALTRE "NON si aggregano" ma, almeno per il momento, ci fermiamo qui.

Questo frame è solo uno spunto di discussione e di riflessione.

E Voi? Che ne pensate? Sviste o Campi Magnetici? Aggregazioni o semplici allineamenti dovuti all'azione del vento ed alla peculiare conformazione del terreno su cui le sferule poggiano?

Se avete delle idee, scrivetele: a volte, l'intuizione corretta (e decisiva) parte proprio dal confronto fra le ipotesi più eterogenee e controverse...
Parole chiave: Martian Surface - Craters - proximities of Victoria Crater

Just like "Chains of Pearls"! - Sol 1160 (EDM - credits: Dr M. Faccin)

La indiscutibile Singolarità che caratterizza la disposizione di innumerevoli "berries" la si può osservare con estrema chiarezza in questo EDM: ci sono, infatti, almeno TRE "Catene di Mirtilli" che caratterizzano i dintorni del piccolo Cratere Secondario che, come si scriveva in sede di commento del CTX Frame, si trova nei pressi del "Gigante" Victoria Crater.

Osservate con attenzione le parti evidenziate e la Singolarità (in senso assoluto) di queste "catene" NON Vi potrà sfuggire.

Detto questo, quale potrebe essere l'origine delle "Catene di Mirtilli Marziani"? A noi vengono in mente - per ora - quattro possibilità:

1) sferule che, spinte dal vento, vanno a posizionarsi lungo le (più marcate ---> rectius: nette e profonde) linee di frattura del suolo (e/o dei Pavimenti Marziani);
2) sferule che appaiono posizionate in sembianza di "catena" solamente a causa dell'angolo di ripresa adottato da Opportunity (ergo si potrebbe trattare di un'illusione ottica o, se preferite, di una "mini Struttura Effimera");
3) sferule in corso di aggregazione (la quale avviene per motivi sconosciuti);
4) sferule che "assecondano" le linee disegnate da campi di forza di modesta e/o modestissima entità, i quali si generano solamente in alcune zone della Superficie di Meridiani - p.e.: a causa dell'esistenza di Anomalìe Magnetiche di portata medio-bassa (un fenomeno, questo, che noi sappiamo esistere, oltre che sulla Terra, anche sulla Luna).

Commenti.

A nostro modo di vedere, la sistemazione delle sferule è TROPPO regolare, in questi casi, per far pensare ad un semplice effetto ottico e l'idea secondo cui esse potrebbero disporsi lungo le più marcate linee di frattura esistenti nel suolo (conoscendo la caratterizzazione dominante della Superficie di Meridiani) è troppo riduttiva.
L'ipotesi di "aggregazione" (spontanea?) delle sferule è eccessivamente esotica e del tutto insostanziabile.
L'idea, invece ed infine, che le "Catene di Mirtilli" possano costituire l'espressione visibile della verificazione di fenomeni di magnetizzazione (e non dimentichiamo il possibile ruolo recitato a questo riguardo dai Venti Marziani, secchi e violentissimi!), a noi non dispiace.
Certo, adesso ci sarebbe da iniziare a discutere del "materiale" di cui le sferule sarebbero costituitee del motivo (o dei motivi) per cui ALCUNE si "aggregano" ed ALTRE "NON si aggregano" ma, almeno per il momento, ci fermiamo qui.

Questo frame è solo uno spunto di discussione e di riflessione.

E Voi? Che ne pensate? Sviste o Campi Magnetici? Aggregazioni o semplici allineamenti dovuti all'azione del vento ed alla peculiare conformazione del terreno su cui le sferule poggiano?

Se avete delle idee, scrivetele: a volte, l'intuizione corretta (e decisiva) parte proprio dal confronto fra le ipotesi più eterogenee e controverse...

OPP-SOL1160-1P231161960EFF8200P2411L2M1-PCF-LXTT.jpg OPP-SOL1160-MF1.jpg OPP-SOL1160-MF2.jpg OPP-SOL1160.jpg OPP-SOL1162-1N231354440EFF82K5P0755R0M1.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:OPP-SOL1160-MF2.jpg
Nome album:MareKromium / After One-Thousand Soles...
Valutazione (2 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Martian / Surface / - / Craters / - / proximities / of / Victoria / Crater
Copyright:NASA - MER Opportunity Mission e Marco Faccin per il processing addizionale
Dimensione del file:199 KiB
Data di inserimento:Dic 17, 2009
Dimensioni:809 x 420 pixels
Visualizzato:73 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25962
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Commento 1 a 5 di 5
Pagina: 1

walthari   [Dic 18, 2009 at 06:27 AM]
sono propenso a pensare ad isorientazioni lungo linee di forza in campi locali...
Anakin   [Dic 18, 2009 at 07:17 AM]
D'stinto propenderei per "nascono così". O meglio, quel gruppo di sfere sono "nate" in quel modo. Poi per eventuali campi magnetici.
2di7   [Dic 18, 2009 at 09:49 AM]
I "mirtilli" dovrebbero essere troppo piccoli per poter essere analizzati singolarmente dallo spettrometro Moessbauer, però dalle analisi effettuate sugli agglomerati di "berries" ne è risultato che il minerale predominante è l'ematite. Un minerale con proprietà magnetiche naturali. Quindi, anche io credo che il loro andamento segua le linee di forza di campi locali.... e tanti tanti complimenti a Marco per aver individuato ancora una volta un intrigante dettaglio!
walthari   [Dic 18, 2009 at 10:05 AM]
esattamente come dice 2di7!!
titanio44   [Dic 18, 2009 at 04:00 PM]
il peso dei berries sul pianeta rosso credo sia davvero di pochi grammi quindi anche una debole forza riesce a interagire,essendo molto più basso il campo gravitazionale del pianeta.

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