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Martian "Eggs"... - Sol 1035 (Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)
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Parole chiave: Microscopic Imager - Martian Surface - Controversial

Martian "Eggs"... - Sol 1035 (Natural Colors; credits: Dr M. Faccin & Lunexit)

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SOL1035-2P218250779ESFAS20P2583L6M1.jpg SOL1035-MF-MicroscopicImager1.jpg SOL1035-MF-MicroscopicImager2.jpg SOL1035-MicroImager-MF-LXTT.jpg SOL1035-MicroImager2-MF-LXTT.jpg
Informazioni sul file
Nome del file:SOL1035-MF-MicroscopicImager2.jpg
Nome album:MareKromium / After One-Thousand Soles...
Valutazione (3 voti):55555(Mostra dettagli)
Parole chiave:Microscopic / Imager / - / Martian / Surface / - / Controversial
Copyright:NASA - MER Spirit Mission e Marco Faccin e Lunar Explorer Italia per il processing addizionale e la colorizzazione
Dimensione del file:284 KiB
Data di inserimento:Dic 07, 2009
Dimensioni:941 x 949 pixels
Visualizzato:96 volte
URL:https://www.lunexit.it/gallery/displayimage.php?pid=25892
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Commento 5 a 24 di 24
Pagina: 1 - 2

george_p   [Dic 08, 2009 at 10:35 AM]
Liquido amniotico? Ma su marte la vita non è solo batterica? eheheheheh
titanio44   [Dic 08, 2009 at 10:55 AM]
l'agglomerante credo sia acqua ghiacciata,in questo frame il rover deve aver dato una spazzolata alla glassatura esterna,le dimensioni sono molto piccole se quello che è intorno è sabbia,sono palline di qualche millimetro
george_p   [Dic 08, 2009 at 11:33 AM]
ma si, torniamo alla "realtà" ehe, Grazie Marco, quindi questo potrebbe essere davvero caviale marziano :D
MareKromium   [Dic 08, 2009 at 12:39 PM]
...si, 1 o 2 millimetri di diametro: non di più. - PCF
2di7   [Dic 08, 2009 at 04:53 PM]
La NASA ci dice che questo agglomerato, soprannominato King George, è costituito da grani, da 1 mm di diametro, ricchi di ematite. Per quanto riguarda la sostanza sopra, trovo che titanio possa aver ragione: potrebbe essere acqua ghiacciata. L'aspetto "spugnoso" in alcuni punti potrebbero essere piccoli cristalli di ghiaccio.... è comunque, affascinante! :)
Anakin   [Dic 08, 2009 at 05:15 PM]
La natura è sempre molto affascinante
titanio44   [Dic 08, 2009 at 06:48 PM]
oltre a dire la Nasa ci fà vedere qualcosa a riguardo 2di7? intendo a colori? chiedo a tè che sei una paziente ricercatrice di qualsiasi cosa necessiti ;O)
2di7   [Dic 08, 2009 at 07:21 PM]
No Marco, niente a colori. Abbiamo altri dati scientifici del luogo esatto in cui è stata scattata questa immagine (Mini-TES e APXS) e pdf con analisi granulometriche ecc relative a questo sol e al 1031 (sempre MI) che praticamente riprende la stessa area.

Peccato! Sarebbe stato interessante e divertente (viste le immagini pubblicate fino ad oggi) confrontare questo frame colorizzato da lunexit con uno by NASA!!!! :)

PS: mi sto installando una partizione Linux, necessaria per lavorare con l'enorme mole di dati che abbiamo... vediamo se ne esce qualcosa di interessante.
titanio44   [Dic 08, 2009 at 07:49 PM]
è il concetto giusto a mio parere,avere la visone della "lavagna" intera.....è un pò filosofico ma tanto matematico....
2di7   [Dic 08, 2009 at 08:02 PM]
:) vero!

In realtà, loro parlano di "sedimentazione" di questi granuli ma fin quando non hai realizzato questa elaborazione, era praticamente impossibile percepire la particolarità della sostanza che ne ricopre la superficie! Sia acqua ghiacciata o altro, è decisamente un gran bel lavoro! :)
titanio44   [Dic 08, 2009 at 09:13 PM]
sedimentazione ci stà ,quindi prima erano in sospensione,parliamo di noduli allora,forse non è detto che i fondali un tempo fossero già pieni di questa "sedimentazione",io credo che siano il ricordo di un evento,sono piccoli,quindi si sono formati in breve tempo e non sono andati oltre perchè è venuto a mancare nel processo di accrescimento,il tempo,e l'acqua.
Se qualche megaeruzione avesse cataclismato Marte è possibile che sopra le acque rimaste galleggiasse uno strato di cenere composta da molteplici sostanze ,le più pesanti,quelle metalliche si sarebbero sedimentate,in un tempo più veloce rispetto ad altre,depositatesi alla fine sotto forma di sali,inoltre questa cenere avrebbe fatto da mantello contro la sublimazione,al calare repentino delle temperature,intrappolando l'acqua sul pianeta,xchè l'acqua c'è i noduli pure,i sali anche ,o cmq qualcosa del genere ;O)
2di7   [Dic 09, 2009 at 04:09 AM]
Ottima teoria titanio! Non fa una piega! :)
walthari   [Dic 09, 2009 at 07:06 AM]
a me sembra una tasca fossilifera o di sedimentazione ovvero:trappola naturale del substrato dove si concentrano in fase di deposito fossili o comuni clasti.La concrezione che sembra avvolgerli potrebbe essere dovuta a ricristallizzazione della tasca in seguito a processi diagenetici primari o secondari...o perchè no, da attività biologica di qualche tipo
Anakin   [Dic 09, 2009 at 08:17 AM]
Felici di rivederti Walt. Come direbbe 7of9: specificare attività biologica di qualche tipo
walthari   [Dic 09, 2009 at 08:56 AM]
ciao Anakin direi che possono essere diverse:Biostroma:accumulo di gusci o frammenti di essi utilizzati da comunità biologiche (tipo alghe o organismi incrostanti) a formare scogliere o strutture più piccole;domichnia:accumuli di resti di organismi generati dall'attività di animali atti alla costruzione di rifugi per il proprio corpo.....per citare i primi due che mi vengono in mente
MareKromium   [Dic 09, 2009 at 11:08 AM]
Salve Amici (e ben trovato a Walt!).

Io, da questo frame, senza entrare nel merito del "che cos'è/cosa può essere", deduco - tramite osservazione attenta e diretta dei dettagli (e sperando che il frame sia genuino) - quanto segue:

1) i "pallini" sono tenuti insieme, probabilmente, dalla sostanza (viscosa?) che nel frame processato in colori veri appare bianco-bluastra; non posso dire nè sapere se questa sostanza è o non è organica, ma l'impressione è che si tratti di qualcosa di molto simile ad una "muffa" o, anche se può sembrare assurdo, ad una resina cristallizzata;
2) l'agglomerato di "pallini" poggia semplicemente al suolo, e non è - ovviamente - parte integrante di esso (lo si nota osservando il margine inferiore della struttura, la quale appare già, in parte, "sollevata/smossa"). Io credo che, se fossimo in loco, potremmo agevolmente scrostare l'agglomerato di "pallini" dal terreno.
3) l'agglomerato non è ovviamente databile "a vista", ma a me sembra (in termini geologici) "giovane".
Forse MOLTO giovane (la maggior parte dei "pallini" è lucida - fatto molto strano - e noi sappiamo che il Rover non ha "spazzolato" l'agglomerato).
O forse l'agglomerato è esposto all'ambiente esterno da - relativamente - poco tempo (chissà, magari il Rover ha smosso un pò di terriccio e/o qualche sassetto e lo ha fatto "saltar fuori"). Questo fatto lo deduco dalla assoluta scarsità di depositi di polveri rosa/arancio/rossastre sul rilievo controverso (polveri che invece abbondano sul resto del paesaggio al quale il dettaglio accede).
4) il fatto che la porzione dell'agglomerato più sollevata dal suolo ed esposta all'ambiente esterno (parte Nord) appaia assai più "schiumosa" della porzione inferiore (parte Sud), mi fa pensare che il materiale di cui sono fatti i "pallini" possa, in qualche modo, reagire all'ambiente esterno in maniera diversa a seconda del mutare di alcune variabili (ad esempio, la porzione sottovento dell'agglomerato potrebbe "reagire" diversamente rispetto alla sua porzione sopravvento; oppure la maggiore esposizione alla luce solare di una zona piuttosto che di un'altra potrebbe, in qualche modo, interferire su alcuni processi chimici propri dell'agglomerato i quali sono, eventualmente, ancora in corso; e non trascuriamo il dato termico: magari le porzioni dell'agglomerato più esposte ad irraggiamento potrebbero mutare colore e/o densità a seconda del variare della loro temperatura - superficiale e/o interna etc.).

Morale: avere le immagini è importante. Avere immagini genuine (e, magari, in colori veri) è essenziale. Interpretarle, al meglio delle nostre capacità e competenze, è il Lavoro che dobbiamo svolgere.

Un Saluto! - PCF
walthari   [Dic 09, 2009 at 01:41 PM]
..eppure l'aspetto lisciviato presente sui granuli più esposti ne potrebbe tradire una lunga esposisione agli agenti degradativi....sulla natura del materiale aggregante indubbiamente dubbi e incertezze sono plausibili...un altro bel mistero!!
broken   [Dic 09, 2009 at 03:07 PM]
veramente impressionante........sono senza parole.....
Anakin   [Dic 09, 2009 at 04:09 PM]
e comunque nel terreno circostante ci sono molteplici presenze di minisfere.
titanio44   [Apr 30, 2010 at 07:46 PM]
grande Walthari mi riferivo a questo tipo di berry , non credo sia ematite,questo frame era stato creato con i frame a bassa risoluzione ora,sto cercando di lavorare su quelli ad alta def,lavoro lungo e difficile eh eh .

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