Per Anakin: il Cielo di Marte dovrebbe essere tendenzialmente grigio/giallo: più grigio (e quindi anche con qualche nota di celeste e di bianco) quando l'Opacità Atmosferica è bassa, e più giallo (con note di marrone e arancio) quando la Tau è alta. La "regola", poi, la conosci: esso è più luminoso verso l'orizzonte e, via-via che si sale con lo sguardo, sempre più scuro.
Le nostre colorizzazioni "sposano" questi assunti i quali, strano ma vero, li condivide anche la NASA! Solo che poi, in pratica, la NASA opera colorizzazioni "indifferenziate" (cioè sempre uguali, a prescindersi da ora del giorno, Tau e stagione) nel 100% dei casi.
Ed è qui l'assurdo, secondo me! Perchè, su Marte, come sulla Terra - e credo di averlo scritto altre volte - e come ovunque nel cosmo, le condizioni di illuminazione (colorazione diffusa dell'atmosfera inclusa) sono una "Funzione di" e quindi VARIANO!
Ad esempio, esse sono funzione dell'ora del giorno, della stagione, della latitudine di riferimento e della Tau (o Opacità Atmosferica).
La NASA conferma questo approccio (e ci mancherebbe pure...), ma poi "traduce" le colorizzazioni TUITTE e SEMPRE allo stesso modo.
E quando cambia (magari in meglio) subito si affretta a precisare che si tratta di "False Colors".
Curioso, come attenggiamento...Sembra quasi che abbiano "paura" a dire la cosa più ovvia e naturale del mondo, e cioè che, in determinati momenti ed a determinate condizioni, l'Ambiente Marziano "assomiglia" all'Ambiente Terrestre (e viceversa!).
Le nostre colorizzazioni (quelle di Big "G", di Marco e mie) sono il prodotto delle assunzioni di cui sopra e sono TUTTE realizzate CONSIDERANDO LE VARIABILI del caso. Tutto qui.
Con questa tua risposta Paolo, sembra che in qualche modo siamo arrivati ad un punto.
E cioè: dal momento che le immagini proposte dalla NASA presentano tutte la stessa colorazione e illuminazione, quando invece dovrebbero cambiare in base alla "Funzione di", possiamo dire di aver la prova che ciò che propongono, non corrisponde al vero. E nemmeno si avvicina. Quindi possiamo a ragione dire che sono alterate volutamente e quindi "false".
hai colto perfettamente il punto e condivido quanto scrivi. Con due precisazioni:
1) io direi, tanto per essere chiaro, ma anche un pò "diplomatico", che le immagini NASA colorizzate non sono - esattamente - false"...
Diciamo che esse "interpretano la Realtà Marziana Assoluta e Contingente in maniera forzata e forzatamente ripetitiva" ergo, esse sono probabilmente erronee circa la Realtà Marziana Assoluta e certamente erronee rispetto alla Realtà Marziana Contingente.
Erronee, ma non "false" in assoluto, poichè esse rappresentano comunque una interpretazione della realtà che, alla fine (e per assurdo), potrebbe anche essere quella corretta (alla faccia mia, di Marco, di Gianluigi, di Matteo Fagone, di Richard Hoagland & C., etc.).
2) non so fino a che punto l'alterazione è "voluta" (perchè noi, come Lunexit, operiamo le colorizzazioni "frame-by-frame", mentre la NASA, a quanto ne so, utilizza un software che "esprime una colorizzazione predefinita").
Insomma, io non so fino a che punto gli "Addetti alla colorizzazione" sanno quello che fanno (e quindi, di fatto, ti direi che se essi manipolano la realtà può anche darsi che lo facciano "in automatico": senza dolo, ma certo con GRANDE colpa...).
Inconsapevolmente, insomma.
Oppure può darsi che i "Colorizzatori" non abbiano margini di discrezionalità e debbano quindi obbedire ad ordini "di Scuderia". Della serie: "Marte lo colorate così, sia che vi sembri realistico, sia che vi sembri irreale".
Mia opinione? La Verità potrebbe essere un bel "mix" di quanto detto sopra, ma non ho idea delle percentuali esatte delle diverse variabili ipotizzate.
Di una sola cosa sono certo: e cioè che la NASA CONOSCE BENISSIMO i "True" ed i "Natural" Colors di Marte.
Un abbraccio! - paolo
John Koenig
[Set 14, 2009 at 05:21 PM]
Grande Paolo! E sono d'accordo al 100% anche io.... Dopotutto le sonde le hanno mandate loro, non noi...
george_p
[Set 14, 2009 at 05:50 PM]
Mi sfugge (o meglio sfuggiva) una cosa importante: ma la camera, anzi le camere dei rovers sono a colori o in b/n? Ho sempre pensato che fossero a colori e la pubblicazione di immagini b/n fosse dovuta a una desaturazione operata per la pubblicazione delle immagini...pensavo male?
Grazie
Giorgio
John Koenig
[Set 14, 2009 at 08:34 PM]
sono dotate di filtri ognuno dei quali è regolato su una determinata frequenza dello spettro visibile (fino a frequenze non visibili). Solitamente le cosiddette immagini RAW sono in b/w, ma quando le ricombini su determinati sotware.... voilà ecco i colori!
Diciamo, sempre in nome della diplomazia, che con tutto quello che hanno da fare, alla NASA, non gli rimane il tempo necessario per dare il giusto colore all'ambiente marziano
diciamo pure, e non per diplomazia, che il continuo cover-up e le solite mistificazioni stanno cominciando ad essere "fuori moda"...se pensano di continuare così ancora per molto si sbagliano...troppe "verità" stanno piano piano filtrando....ripeto:sono patetici!!pensano che l'umanità non sia pronta per certe notizie??non solo...se cominciassero a rivelare informazioni di un certo tipo piano piano dovrebbero ammettere tutto il resto.......credo che la Sicurezza nazionale avrebbe qualcosa da ridire!!
george_p
[Set 17, 2009 at 08:22 PM]
Quoto tutti voi amici, grazie Matteo!! Un Abbraccio - Giorgio
Per Anakin: il Cielo di Marte dovrebbe essere tendenzialmente grigio/giallo: più grigio (e quindi anche con qualche nota di celeste e di bianco) quando l'Opacità Atmosferica è bassa, e più giallo (con note di marrone e arancio) quando la Tau è alta. La "regola", poi, la conosci: esso è più luminoso verso l'orizzonte e, via-via che si sale con lo sguardo, sempre più scuro.
Le nostre colorizzazioni "sposano" questi assunti i quali, strano ma vero, li condivide anche la NASA! Solo che poi, in pratica, la NASA opera colorizzazioni "indifferenziate" (cioè sempre uguali, a prescindersi da ora del giorno, Tau e stagione) nel 100% dei casi.
Ed è qui l'assurdo, secondo me! Perchè, su Marte, come sulla Terra - e credo di averlo scritto altre volte - e come ovunque nel cosmo, le condizioni di illuminazione (colorazione diffusa dell'atmosfera inclusa) sono una "Funzione di" e quindi VARIANO!
Ad esempio, esse sono funzione dell'ora del giorno, della stagione, della latitudine di riferimento e della Tau (o Opacità Atmosferica).
La NASA conferma questo approccio (e ci mancherebbe pure...), ma poi "traduce" le colorizzazioni TUITTE e SEMPRE allo stesso modo.
E quando cambia (magari in meglio) subito si affretta a precisare che si tratta di "False Colors".
Curioso, come attenggiamento...Sembra quasi che abbiano "paura" a dire la cosa più ovvia e naturale del mondo, e cioè che, in determinati momenti ed a determinate condizioni, l'Ambiente Marziano "assomiglia" all'Ambiente Terrestre (e viceversa!).
Le nostre colorizzazioni (quelle di Big "G", di Marco e mie) sono il prodotto delle assunzioni di cui sopra e sono TUTTE realizzate CONSIDERANDO LE VARIABILI del caso. Tutto qui.
Un abbraccio a Voi! paolo
E cioè: dal momento che le immagini proposte dalla NASA presentano tutte la stessa colorazione e illuminazione, quando invece dovrebbero cambiare in base alla "Funzione di", possiamo dire di aver la prova che ciò che propongono, non corrisponde al vero. E nemmeno si avvicina. Quindi possiamo a ragione dire che sono alterate volutamente e quindi "false".
hai colto perfettamente il punto e condivido quanto scrivi. Con due precisazioni:
1) io direi, tanto per essere chiaro, ma anche un pò "diplomatico", che le immagini NASA colorizzate non sono - esattamente - false"...
Diciamo che esse "interpretano la Realtà Marziana Assoluta e Contingente in maniera forzata e forzatamente ripetitiva" ergo, esse sono probabilmente erronee circa la Realtà Marziana Assoluta e certamente erronee rispetto alla Realtà Marziana Contingente.
Erronee, ma non "false" in assoluto, poichè esse rappresentano comunque una interpretazione della realtà che, alla fine (e per assurdo), potrebbe anche essere quella corretta (alla faccia mia, di Marco, di Gianluigi, di Matteo Fagone, di Richard Hoagland & C., etc.).
2) non so fino a che punto l'alterazione è "voluta" (perchè noi, come Lunexit, operiamo le colorizzazioni "frame-by-frame", mentre la NASA, a quanto ne so, utilizza un software che "esprime una colorizzazione predefinita").
Insomma, io non so fino a che punto gli "Addetti alla colorizzazione" sanno quello che fanno (e quindi, di fatto, ti direi che se essi manipolano la realtà può anche darsi che lo facciano "in automatico": senza dolo, ma certo con GRANDE colpa...).
Inconsapevolmente, insomma.
Oppure può darsi che i "Colorizzatori" non abbiano margini di discrezionalità e debbano quindi obbedire ad ordini "di Scuderia". Della serie: "Marte lo colorate così, sia che vi sembri realistico, sia che vi sembri irreale".
Mia opinione? La Verità potrebbe essere un bel "mix" di quanto detto sopra, ma non ho idea delle percentuali esatte delle diverse variabili ipotizzate.
Di una sola cosa sono certo: e cioè che la NASA CONOSCE BENISSIMO i "True" ed i "Natural" Colors di Marte.
Un abbraccio! - paolo
Grazie
Giorgio