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Enygma - Sol 2006 (GIF-Movie; credits: Dr M. Faccin)
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Il difetto di frames ottenuti con i necessari Filtri (o meglio: la mancata pubblicazione di alcuni - e necessari - frames) ci impedisce l'effettuazione di una colorizzazione esatta (rectius: rigorosa, in Colori naturali), ma non importa: il curioso tracciato/rilievo che si disegna sulle sottili sabbie di Gusev resta comunque - almeno a nostro parere - un qualcosa di non completamente chiaro.
E' il "Marchio" dello Spettrometro Mossbauer?
Si e no.
Il disegno ha qualcosa del Mossbauer's Mark, ma non è esattamente il "solito " Mossbauer's Mark che vediamo da anni.
E' allora la traccia di una "fresatura" fatta con il RAT?
Si e no.
Fresare la sabbia a noi pare impossibile, a meno che - al di sotto della sabbia - non vi sia della roccia (relativamente) friabile da intaccare. E forse questo è quanto accaduto.
O forse no.
In realtà , la modalità di formazione del "disegno" potrebbe anche essere il prodotto dello slittamento di uno dei ruotini del Rover (il Rover ha scavato innumerevoli mini-trincee usando le proprie ruote), ed anche per questa eventualità abbiamo alcuni "segni" che ci dicono "si, è possibile", ed altri che dicono l'esatto contrario.
Il "disegno" è senz'altro il prodotto di un evento "traumatico" per il suolo, e la prova di questa circostanza la possiamo trovare non solo nella leggera deformazione dei dintorni del rilievo (una deformazione che ci è possibile cogliere osservando attentamente la GIF), ma anche nell'evidente "schizzare" di granuli di sabbia e, forse, di frammenti di roccia, nelle aree più esterne della zona inquadrata (e questo particolare è visibile per l'intera durata del filmato).
Altro, visti i dati in nostro possesso, non ci è possibile dire.
Complimenti al Grande Marco Faccin per questo intrigantissimo Lavoro, il quale è stato eseguito usando SOLO FRAMES NASA-ORIGINAL.
E quest'ultima precisazione ci sembra doverosa.
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Un abbraccio a Tutti! PCF
ho appena finito di parlare con Titanio44 e, guardando insieme il flmato, abbiamo notato che TUTTO il terreno sembra possedere una certa capacità "elastica". DImentichiamo i colori di Marte, dimentichiamo la domanda relativa al "con che cosa" il disegno è stato fatto (RA o Spettrometro Mossbauer), dimentichiamo tutto e concentriamoci su questo elemento che, essenzialmente, è nuovo. O almeno: è la prima volta che lo notiamo in forma così estesa: il suolo su cui scorre(va) Spirit è elastico.
Secondo Voi, perchè? ... Ipotesi, idee e boutades sono tutte gradite! PCF
p.s.: grazie del bentornato Walt!
Allora: "paludosa"??? Uhmmm... nel senso "terrestre" del termine, direi di no... Ma se la sub-superficie fosse intrisa d'acqua e/o fango, e la superficie, attraverso un'intercapedine fibrosa (come dice il Grande Alessio Feltri), "poggiasse" su questa "fanghiglia" (un pò come la superficie di Titano sembra "poggiare & galleggiare" sopra un immenso - ed imperscrutabile - oceano sotterraneo)...Allora potrei dire che la tua ipotesi è ALQUANTO plausibile! -
Un abbraccio! doc
Sembra veramente elastico e mollo il terreno in quel punto: si deforma elasticamente sotto la sollecitazione (pressione) di qualcosa. Però allo stesso tempo resta anche compatto (almeno in superficie): noto che i vari sassolini restano al loro posto. Se contenesse realmente una discreta quantità di liquido, ci sarebbe anche una sorta di rimescolamento nelle aree limitrofe alle quali viene applicata la pressione.
Impossibile sapere la distanza temporale di scatto tra un frame e l'altro vero?
Un salutone a tutti e, come sempre, complimenti per lo stupendo lavoro