si, l'umidità ci può anche stare perchè tu - correttamente - vedi la nebbiolina che copre il paesaggio e che esiste, senza dubbio.
Purtroppo, però, noi non sappiamo se questa "nebbiolina" è Opacità Atmosferica causata da polveri sottili in sospensione (tipo il "particolato" terrestre), oppure se si tratta di nebbia da "micro-goccioline d'acqua" in sospensione (la vera "nebbia da umidità").
Nel dubbio, io mi focalizzerei di più sulle diverse colorazioni e stratificazioni dell'Atmosfera Marziana (dagli strati bassi a quelli medi e medio-alti).
E che cosa si vede? Si vede che, effettivamente, gli strati più prossimi al suolo (che risplendono di color arancio-mattone) sono più spessi, nettamente più spessi degli strati immediatamente superiori (che hanno colorazione giallo-pallida con chiazzature di azzurro-bianco - i tipici colori del ghiaccio di H2O).
Deduzione: negli strati più bassi c'è effettivamente della polvere in sospensione (che ci dà il classico colorito arancione), ma già dai 20/30 metri (o qualcosa in più - diciamo 40/50) di altitudine, le polveri diventano meno omogenee e lasciano spazio - penso - ad effettive nebbie di tipo terrestre (da umidità) le quali hanno una caratterizzazione cromatica tipica che va dal grigio-bianco pallido al grigio-bianco celeste (grigio-giallastro se c'è molto smog o, come accade nelle aree desertiche, se c'è molta sabbia in quota, trasportata dal vento).
Sopra i 50/80 metri, l'Atmosfera mi pare piuttosto limpida (ergo, già rarefatta, povera di polveri - direi SENZA polveri, in realtà - e con qualche particella di ghiaccio sparsa, che produce effetti rifrattivi multicolori - effetti i quali, nelle nostre colorizzazioni, si colgono come ombreggiature di colorazione indistinta, ma tendenzialmente orientata al celeste-verde-giallo pallidissimo - un effetto prisma, se vuoi).
Insomma: io, da questa immagine (come da altre similari), deduco che l'Atmosfera di Marte è tutt'altro che una roba "scarna" ed "elementare"!
E' un'Atmosfera DIVERSA da quella terrestre, più rarefatta - certo -, ma comunque stratificata e, nei suoi strati più bassi, probabilmente abbastanza calda, densa (e coprente) e complessa.
Molto complessa...
Ed ecco uno dei motivi per cui, sempre a mio modo di vedere, una colorizzazione ben fatta (realistica ed accurata intendo) è di GRANDE aiuto nell'interpretazione del paesaggio ripreso.
E se si vuole essere - un pò... - "complottisti", ecco il motivo per cui la questione dei "colori" è una questione assai delicata e, credo, potenzialmente "pericolosa"...
Un abbraccio! paolo
george_p
[Giu 30, 2009 at 06:48 PM]
Grazie Paolo, le immagini in b/n dopottutto coprono bene anche queste informazioni. Un abbraccio. Giorgio
John Koenig
[Giu 30, 2009 at 08:08 PM]
Grande Paolo! Comdivido al 1000%. Un abbraccio. Matt
si, l'umidità ci può anche stare perchè tu - correttamente - vedi la nebbiolina che copre il paesaggio e che esiste, senza dubbio.
Purtroppo, però, noi non sappiamo se questa "nebbiolina" è Opacità Atmosferica causata da polveri sottili in sospensione (tipo il "particolato" terrestre), oppure se si tratta di nebbia da "micro-goccioline d'acqua" in sospensione (la vera "nebbia da umidità").
Nel dubbio, io mi focalizzerei di più sulle diverse colorazioni e stratificazioni dell'Atmosfera Marziana (dagli strati bassi a quelli medi e medio-alti).
E che cosa si vede? Si vede che, effettivamente, gli strati più prossimi al suolo (che risplendono di color arancio-mattone) sono più spessi, nettamente più spessi degli strati immediatamente superiori (che hanno colorazione giallo-pallida con chiazzature di azzurro-bianco - i tipici colori del ghiaccio di H2O).
Deduzione: negli strati più bassi c'è effettivamente della polvere in sospensione (che ci dà il classico colorito arancione), ma già dai 20/30 metri (o qualcosa in più - diciamo 40/50) di altitudine, le polveri diventano meno omogenee e lasciano spazio - penso - ad effettive nebbie di tipo terrestre (da umidità) le quali hanno una caratterizzazione cromatica tipica che va dal grigio-bianco pallido al grigio-bianco celeste (grigio-giallastro se c'è molto smog o, come accade nelle aree desertiche, se c'è molta sabbia in quota, trasportata dal vento).
Sopra i 50/80 metri, l'Atmosfera mi pare piuttosto limpida (ergo, già rarefatta, povera di polveri - direi SENZA polveri, in realtà - e con qualche particella di ghiaccio sparsa, che produce effetti rifrattivi multicolori - effetti i quali, nelle nostre colorizzazioni, si colgono come ombreggiature di colorazione indistinta, ma tendenzialmente orientata al celeste-verde-giallo pallidissimo - un effetto prisma, se vuoi).
Insomma: io, da questa immagine (come da altre similari), deduco che l'Atmosfera di Marte è tutt'altro che una roba "scarna" ed "elementare"!
E' un'Atmosfera DIVERSA da quella terrestre, più rarefatta - certo -, ma comunque stratificata e, nei suoi strati più bassi, probabilmente abbastanza calda, densa (e coprente) e complessa.
Molto complessa...
Ed ecco uno dei motivi per cui, sempre a mio modo di vedere, una colorizzazione ben fatta (realistica ed accurata intendo) è di GRANDE aiuto nell'interpretazione del paesaggio ripreso.
E se si vuole essere - un pò... - "complottisti", ecco il motivo per cui la questione dei "colori" è una questione assai delicata e, credo, potenzialmente "pericolosa"...
Un abbraccio! paolo
Un saluto!