|
|
How did Spirit pass??? - Sol 1833
|
A quanto pare, questo frame è sfuggito agli Amici Giapponesi, ma ciò che ci mostra è "assurdo" almeno tanto quanto sono "assurde" le rocce che si muovono ed i frames che ce le fanno vedere.
Guardate Voi stessi: proprio in mezzo alle tracce lasciate da Spirit (Cerchiatura Nera), si trova un bel MACIGNO che ha dimensioni di (circa) 1 metro x 1 metro x 1 metro e che, fateci caso, ha una profonda scanalatura alla sua base (tipica dei "gusci" o delle cosiddette "pseudo-rocce").
Spiegazioni: sappiamo che la base del macigno è di circa 1 metro perchè la distanza fra ruota e ruota è pari a circa 1 metro (quote:"...the distance between the parallel wheel tracks is about 1 meter - such as 40" -...) e la roccia tocca il margine interno di entrambe le tracce. Ci è facile - visualmente - verificare che l'altezza del macigno è di poco superiore alla sua base, e dunque - per semplicità - diciamo che essa è pure pari a circa 1 metro.
Le tracce di Spirit, come vedete, procedono SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA' SUI LATI DELLA ROCCIA - indice del fatto che Spirit ci è passato sopra ma...ATTENZIONE! Attenzione perchè Spirit, AL MASSIMO (e se non vuole incastrarsi o ribaltarsi), può superare ostacoli alti 50/60 centimetri o poco più (e di regola NON LO FA, tanto per non rischiare)!!!
Morale: Spirit NON E' FISICAMENTE IN CONDIZIONE DI SCAVALCARE IL MACIGNO. Ora, se questo assunto è vero - e lo è - come spiegare le Rover Tracks (evidentissime) ed il pietrone che si posiziona proprio in mezzo ad esse? Semplice (si fa per dire); abbiamo le solite due possibilità :
1) quando Spirit è passato in quel punto preciso il macigno non c'era (ed è quindi "sopraggiunto" dopo), oppure
2) anche questo frame è un clamoroso tarocco, in quanto rappresentativo di una realtà che è - semplicemente e fisicamente - impossibile.
Qualcuno, abbiamo letto, si è chiesto "Perchè la NASA dovrebbe taroccare la posizione dei sassi?". Bene. Possiamo offrire alcune risposte:
1) la NASA non tarocca nulla: sono i sassi che cambiano posizione perchè, forse, anche se lo sembrano, in realtà NON SONO sassi;
2) la NASA tarocca tutti i frames: a Pasadena hanno un software (se non ricordo male di concezione sino-giapponese) che, partendo da un panorama reale, riesce a virtualizzarlo in maniera "visivamente" credibile (in altre parole: tra la foto genuina del panorama e la foto della ricostruzione virtuale del panorama, ottenuta partendo dalla immagine genuina, NON CI SONO-SAREBBERO PALESI DIFFERENZE); durante la virtualizzazione, i particolari "scomodi" vengono rimossi e quindi sostituiti con rilievi del tutto anonimi (tipo sassi e macigni) i quali vengono notati solo da pochi (non sapremmo dire se "fortunati" o non) Ricercatori che, un pò per professione ed un pò per attitudine, scompongono la realtà millimetro per millimetro e si accorgono (sempre o quasi) delle incongruenze (fisiche e logiche);
3) la NASA non tarocca nulla ed i frames si limitano a mostrare la realtà Marziana così com'è. E la realtà Marziana così com'è ci dice che le Leggi Fisiche che valgono sulla Terra, su Marte non valgono;
4) il Rover Spirit, quando incontra un ostacolo troppo grosso, lo rimpicciolisce giusto il tempo necessario per passarci sopra e poi lo fa tornare alle dimensioni originali;
5) ci stiamo sbagliando noi nell'analisi dei frames e, per l'esattezza, ci stiamo sbagliando sul percorso seguito dal Rover, sulle dimensioni del macigno, sulle dimensioni e capacità del Rover ed infine, last but not least, sulle evidenze fisiche del suolo come evidenziate dal frame.
Praticamente, ci stiamo sbagliando su tutto. Il che può anche essere...
Ora, come sempre, prendeteVi il Vostro bel "Rasoio di Okkam" e decidete!...
|
|
Intanto una domandina: Come mai non si vedono tracce relative alla roccia? O questa se si sposta non ne la scia perchè è leggerissima (O...Vola!!) oppure quella roccia è il risultato di una manipolazione grafica e atta a nascondere qualcosa di più...più... ...Più!!
In ogni caso qualcosa non quadra!
Giorgio
E' questo il punto! E' SOLO QUESTO!!! Il nostro Lavoro, visti i mezzi che abbiamo, non può arrivare oltre un determinato punto (il "Limite"), e questo E' IL LIMITE. Poi la Verità assoluta e definitiva, purtroppo, è ardua (o impossibile) per noi da raggiungere. Ma la base di un "Legittimo Dubitare", caspita, mi pare che ci sia.
Io dico solo questo.
Ed è per questo che, alle volte, mi "inalbero". Perchè non è possibile "fissarsi" su scemenze galattiche (mi astengo dal citarle per mero quieto vivere) e poi NON VEDERE COSE SIMILI o mettersi a fare i sofisti ed i moderati! Eccheccavolo...Già c'è la NASA che ci piglia per il Cuore: non aggiungiamoci altri, please...
Un abbraccio! doc
p.s.: secondo me questa immagine è un COLOSSALE TAROCCO...
Però se anche fosse così… restano un paio di rocce ai lati che avrebbe comunque dovuto superare… uhmmmm….
Vabbè… al solito dovremo fare un po’ i segugi negli archivi, eheh!
Un abbraccio!
appunto quella roccia nell'intersezione della T è troppo vicina alla traccia e all'interno anche questa della mia presunta nuova traettoria.
è in momenti come questi che vorrei formattare tutto!!!! un abbraccio
marco
ossia se pure il rover è passato affianco alla roccia evidenziata in direzioni diverse, la traccia che finisce a sx intersecandosi con l'altra pseudoroccia evidenzia lo stesso problema (ho ripetuto ciò che ha gia scritto Gianluigi).
A titolo di curiosità, Vi diciamo che il masso è alto fra i 35 ed i 40 cm. (Broken - bravo! - c'è andato vicino).
Come abbia fatto il Rover a passarci così vicino senza smuoverlo (o almeno senza toccarlo), non si sa. Come abbia fatto il Rover ad aggirare o scavalcare l'altro macigno (a Sx di quello cerchiato) senza danni, non si sa.
Ma un Mistero l'abbiamo comunque risolto e mi fa piacere che il tutto sia avvenuto - come avviene, a dire il vero, praticamente sempre - grazie al contributo esclusivo dei nostri Amici, Partner e Collaboratori.
Per quanto attiene i "misteri minori" di questa immagine, Vi rimando ai frames che pubblicheremo stasera o domani, rinnovandoVi sempre il medesimo invito: non tutto quello che vediamo è "misterioso", così come non è detto che tutto quello che riusciamo a spiegare o ad intuire corrisponda a Verità.
E soprattutto: dire "ho sbagliato" - a differenza di altri individui che fanno gli "offesi a vita" e non ritrattano mai nulla, nemmeno davanti all'evidenza più sfacciata - a me (e, penso, a TUTTI Voi), non fa impazzire di rabbia, nè mi fa sentire idiota o incompetente.
L'errore, in fondo, è un passaggio necessario verso il raggiungimento della Verità.
Un abbraccio a Tutti (e GRAZIE a Titanio44 e Big "G") e...Alla Proxima! doc