negli anni, valutando tutte le fonti di cui sono riuscito ad entrare in possesso (dalla "Viking Orbiter Global Color Map", alle immagini HST - e passando dall'ossevazione diretta), provando e riprovando e quindi valutando i Lavori fatti dai Colleghi, ho creato la "mia" immagine di Marte. Quando chiudo gli occhi e mi vedo sul Pianeta Rosso, percepisco le luci ed i colori in un modo che, nella realtà, ancora non sono riuscito a vedere e/o a ricreare.
Questa immagine, ad oggi, è una di quelle che più si avvicina a ciò che vedo nei miei sogni...
Il cielo è scuro; leggermente più luminoso (bianco/grigio) verso l'orizzonte, e quindi si fa rapidamente sempre più buio a mano a mano che salgo con lo sguardo.
Il suolo è dominato da un color arancio-giallastro, con riflessi ocra, marroni e verdastri; le linee dell'orizzonte - sia quello prossimo, sia quello più lontano - sono ben definite.
I macigni affioranti sono di color grafite, con tracce di polvere arancione su di essi. Il vento, freddo ed intenso, rende i profili del paesaggio ancora più affilati.
Le giornate sono luminose, ma si tratta solo di un luminoso crepuscolo in cui il Sole, a differenza di quanto vediamo dalla Terra, spesso produce accecanti riflessi color arancio ed oro.
Solo nelle giornate di bassa Opacità Atmosferica (oppure in piena Estate), è possibile cogliere, nel blu intenso e scurissimo che caratterizza il cielo di Marte, i riflessi di luce bianca propri di quel Sole che osserviamo da qui.
In immagini come questa, "vedo" quello che è il Marte che, negli anni, ho disegnato e dipinto nella mia mente. Tutto qui.
paolo
enzomancuso
[Apr 02, 2009 at 09:51 AM]
ma il cielo è così perchè plumbeo o è il suo colore naturale?
negli anni, valutando tutte le fonti di cui sono riuscito ad entrare in possesso (dalla "Viking Orbiter Global Color Map", alle immagini HST - e passando dall'ossevazione diretta), provando e riprovando e quindi valutando i Lavori fatti dai Colleghi, ho creato la "mia" immagine di Marte. Quando chiudo gli occhi e mi vedo sul Pianeta Rosso, percepisco le luci ed i colori in un modo che, nella realtà, ancora non sono riuscito a vedere e/o a ricreare.
Questa immagine, ad oggi, è una di quelle che più si avvicina a ciò che vedo nei miei sogni...
Il cielo è scuro; leggermente più luminoso (bianco/grigio) verso l'orizzonte, e quindi si fa rapidamente sempre più buio a mano a mano che salgo con lo sguardo.
Il suolo è dominato da un color arancio-giallastro, con riflessi ocra, marroni e verdastri; le linee dell'orizzonte - sia quello prossimo, sia quello più lontano - sono ben definite.
I macigni affioranti sono di color grafite, con tracce di polvere arancione su di essi. Il vento, freddo ed intenso, rende i profili del paesaggio ancora più affilati.
Le giornate sono luminose, ma si tratta solo di un luminoso crepuscolo in cui il Sole, a differenza di quanto vediamo dalla Terra, spesso produce accecanti riflessi color arancio ed oro.
Solo nelle giornate di bassa Opacità Atmosferica (oppure in piena Estate), è possibile cogliere, nel blu intenso e scurissimo che caratterizza il cielo di Marte, i riflessi di luce bianca propri di quel Sole che osserviamo da qui.
In immagini come questa, "vedo" quello che è il Marte che, negli anni, ho disegnato e dipinto nella mia mente. Tutto qui.
paolo