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Something like a "box"... - Sol 1369 (credits: Dr Marco Faccin)
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Contestualizzazione: un concetto chiave per l'individuazione e l'analisi delle possibili Anomalìe e Singolarità presenti su rilievi extra-terrestri.
Lo spunto per parlarne in un recente commento (sebbene in termini di pura teoria), ci è stato dato dal nostro caro Amico e Socio, "Ufologo"; una risposta sul campo, invece, è subito arrivata dal nostro sempre bravissimo Ricercatore, Dr Marco Faccin.
Ed è quindi dedicato ai nostri due Amici il commento su questo frame il quale - come vedete - ci mostra, in alto a Dx del quadro maggiore (posto a Sx dell’Osservatore), assieme ad una discreta quantità di elementi irrilevanti, un dettaglio davvero intrigante.
Si tratta, in apparenza, di un "frammento" parzialmente interrato di qualcosa che, come sembra del tutto evidente, possiede un’albedo piuttosto elevata, è liscio, squadrato ed apparentemente disposto/strutturato/articolato su due livelli.
Un qualcosa che, effettivamente, "sembra" assai poco naturale...
Contestualizzazione: ossìa trasposizione del dettaglio che, ai nostri occhi, appare come "anomalo" (e cioè, tanto per adottare una definizione chiara ed alla buona, diciamo un dettaglio "non allineato"/"incongruo" con il/rispetto al paesaggio al quale accede e di cui fa parte), NEL SUO CONTESTO di riferimento (ivi: un'area rocciosa e ricca di macigni e rocce stratificate, non lontana dalla Collina "Husband" ed a ridosso della zona conosciuta come "Home Plate").
Ecco: questo dettaglio, ottimamente individuato dal Dr Faccin, è EFFETTIVAMENTE (a nostro parere e dopo aver effettuato la Contestualizzazione nei termini di cui sopra) un rilievo quanto meno Singolare, se non del tutto Anomalo.
Ma questo non vuol dire, naturalmente, rilievo "artificiale"!
Magari lo sarà pure o magari no: questo non lo sa nessuno.
E, al momento, non importa.
Noi sappiamo solo che questo rilievo, una volta CONTESTUALIZZATO, NON SI SPOSA con il resto del paesaggio su cui sorge e del quale dovrebbe pienamente condividerne la Natura. Tutto qui.
Le analisi DECONTESTUALIZZATE – e che sono tanto care alla Scuola del Prof. Hoagland e del Dr Skipper (due esempi fra i tanti) –, a nostro parere, non sono analisi complete.
Forse, da un certo punto di vista, non sono neppure analisi, ma semplici “chiacchiere” (interessanti ed accattivanti finché si vuole, ma sempre chiacchiere), fondate su mere associazioni visive, logiche e mnemoniche (della serie “questo rilievo MI RICORDA questo oggetto” etc.).
Il che è cosa ben diversa dalla Ricerca ed Analisi delle possibili Singolarità ed Anomalìe contenute nelle immagini in arrivo dallo Spazio…O no?!?
Un grande saluto e ringraziamento al Dr Faccin!
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Tu ora mi domanderai "perch cos alta"?
Perch, osservando il rilievo con attenzione (e dopo averlo comunque contestualizzato), noterai che esistono delle asimmetrie e delle irregolarit di forma (direi che molto evidente quella situata sulla porzione interrata del rilievo, nel suo lato pi prossimo rispetto al Rover) che, comunque, "stridono" (a voler essere magnanimi) con una sua possibile natura artificiale.
Artificialit nelle forme, di regola, significa (per l'occhio umano) l'esistenza di simmetrie riconoscibili abbinate a proporzioni regolari (oppure l'esistenza di asimmetrie evidenti ma che, una volta contestualizzate, ricadono all'interno di un "pattern" comunque regolare o ripetitivo).
Le Forme della Natura, d'altra parte, sono (strutture cristalline a parte), quasi sempre irregolari; o regolari solo in parte; o regolari in apparenza (ad esempio: appaiono regolari osservando il rilievo da uno specifico angolo visuale).
Certo, tu mi potresti obbiettare che questo un approccio"terrestre" alle forme...Ed io ti dico che vero. Ma pur vero che, osservando l'evoluzione dell'Arte e/o della Tecnologia Terrestre, abbiamo un "pattern" che ci dice che "evolvendo, le forme dell'Arte (in generale) e della Tecnologia (in particolare) TENDONO verso la Simmetria e le Proporzioni Assolute oppure verso l'Asimmetria e la Sproporzione Assolute, ma riconducibili - queste ultime - ad un pattern di proporzione latente, oppure ad un pattern di Asimmetrie e Sproporzioni ripetitive".
Pensa alla forma del Guggenheim Museum, ad esempio, in rapporto alle forme tipiche dell'Architettura Gotica; pensa alle pitture rupestri in rapporto alla pittura di Leonardo, o di Raffaello e poi alla tecnica pittorica dei Fiamminghi in rapporto a Dal, a Picasso o al (per me grandissimo) Magritte (o all'italianissimo Viola)...Cerca di stabilire, anche solo emozionalmente, un percorso "evolutivo" e guarda dove si va a parare.
Pensa, se vuoi tornare all'Architettura, ad un altare o un braciere Greco o Romano in rapporto ad un altare o un braciere contemporanei: dov' la differenza maggiore?
Allora, stringendo e chiudendo: se l'"evoluzione" fosse un concetto Universale e non solo terrestre (il che significa un concetto che ammette delle sfumature e delle diversit, ma che segue comunque un percorso che va dalla grossolanit delle linee, al loro progressivo perfezionamento - anche in senso meramente geometrico e matematico -, sino a giungere ai "lineamenti ineccepibili"), io credo che potremo dire di aver trovato un'evidenza incontestabile di manufatto extraterrestre (possibilmente realizzato da una Civilt - almeno relativamente - evoluta) allorch TROVEREMO, nel rilievo che "cattura la nostra attenzione", quelle linee, quelle geometrie, quelle Simmetrie e quelle Proporzioni Assolute (oppure, repetita juvant, quelle Asimmetrie e quelle Sproporzioni che comunque ricadono in un pattern ripetitivo) le quali sono indice A PROBABILITA' ELEVATA (e cio superiore al 90%) di un intervento sulla materia il quale ESTRANEO alla Natura (rectius: all'intervento della Natura) in senso stretto.
Lo so che un discorso questionabile e discutibile...Per (devi ammetterlo) questo un approccio alla Materia il quale, se non altro, razionale e (credo) relativamente logico.
Un abbraccio forte e AUGURI a Te ed ai Tuoi Cari! PCF
Non so perch (o forse si), ma mi preoccuperei.
Un abbraccio! PCF