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The True Colors of Gusev - sample n. 1 (Sol 1348 - credits for the additional process. and color.: Dr Paolo C. Fienga - Lunexit Team)
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Note: anche nei frames Spirit le porzioni più esterne dei quadri restano più scure del resto a causa - sempre a nostro parere - dell'accumulo di polveri sottili sugli obbiettivi (punti marginali superiori ed inferiori) nonchè in ragione del menzionato effetto ottico connesso alla non abbondantissima luminosità dell'ambiente ripreso.
I 3 samples differiscono solo per l'attenuazione che abbiamo dato al Filtro Arancio, il quale è più marcato nel secondo quadro, di media intensità nel primo e quasi nullo nel terzo.
In tutti e tre i casi, comunque, riteniamo di aver raggiunto, con un'approssimazione vicina al 100%, i "True Colors" di Marte, Regione di Gusev Crater.
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Eheh!
Grande Titanio44… i Pink Floyd sono sempre stati il mio gruppo preferito… per anni una vera mania!
Comunque ho ascoltato il tuo consiglio e, anche se mi devo accontentare di immaginare davanti al pc… ho subito messo Shine on you crazy diamond e mi sono messo a guardare questa ed altre immagini…
(cosa che faccio spesso, ma in effetti non avevo ancora "provato" con questo mitico brano)
Che spettacolo!
Un saluto!
Mi piace pensare che, un giorno, qualcuno potrà farlo, ma mi rende (molto) triste il fatto di sapere che, quando ciò accadrà, io me ne sarò andato già da tempo.
Un abbraccio a Voi! PCF
Uelà… ieri nelle Press Release Nasa di Opportunity hanno pubblicato un’ immagine dal titolo “Wishing You Were Here" from Mars….!
C’è da pensare al solito scontro tra Titani… fantasia della casualità… rigore del destino?
Un saluto!
Altri esempi? L'espressione "Postcards from Mars" (oppure "Postcards from the Moon" etc.), che è uno dei criteri di rubricazione delle nostre immagini sin dall'inizio; l'uso di locuzioni quali "about", "roughly" ed "approx." le quali vengono poste prima delle indicazioni delle distanze da cui le riprese sono effettuate (per il caso di frames orbitali); l'uso del carattere maiuscolo allorchè si indicano alcuni rilievi superficiali particolari i quali, tuttavia, non posseggono un nome proprio specifico (ex: the Martian Northern LowLands; in questo caso il maiuscolo su Northern e LowLands non servirebbe, ma noi lo abbiamo sempre usato e adesso lo usano anche sul Planetary Photojournal e sul Sito dedicato alla Sonda Mars Reconnaisance); il tutto per non parlare dei "Titoli" di alcuni frames (se non sono scopiazzati quelli...) e tante altre cosette minori.
Tutte sciocchezze? Forse si - a parte gli Idrocarburi di Hyperion -, ma sono comunque sciocchezze che abbiamo creato noi e che poi, dopo poco, sono state "ritrovate" su alcuni Siti NASA.
La differenza fra noi e loro? Che noi, quando riportiamo un Lavoro o un'idea, NASA (o ESA, o JAXA etc.) citiamo la Fonte (tipo "Caption NASA:"...); loro, no.
Conclusioni: Fantasia della casualità? Si, se fosse accaduto una o due volte.
Dopo la terza...E' rigore del Destino ed arroganza dei più forti.
Comunque io sono molto felice delle "scopiazzature" perchè, se non altro, vuol dire che ci leggono...
Un abbraccio a Gigi & Tutti! PCF
Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field
from a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
riferimento ai colori......è davvero una bellissima casualità...saluti
E comunque, ora che mi hai aiutato a pensare citando i Pink Floyd, mi viene sempre più il sospetto che qualcuno degli Amici di Pasadena, di tanto in tanto, (ci) stia davvero dando delle "dritte"...
Peccato che non sempre riusciamo a coglierle... O no?!?
Un saluto! PCF