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Panorama - Sol 1366 (1 - true colors; elab. Lunexit)
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Queste nuove elaborazioni sono state ottenute applicando i parametri che, a nostro avviso, la NASA considera come decisivi in sede di colorizzazione. Il software usato un software comune, acquistabile sul mercato per poco pi di 150 Euro; il risultato, a nostro parere, davvero considerevole...
Abbiamo inserito, nel titolo della foto, la dizione "true colors" perch, sempre a parer nostro, se esistono dei colori "ragionevoli" per Marte - i quali sano anche coerenti con le informazioni attualmente disponibili (e scientificamente accettabili) relative al suo ambiente, allora "quei colori" (incluse le variabili "luminosit media", "Tau" e "dominante cromatica"), dovrebbero essere "questi colori".
Le leggere differenze di tonalit che potrete notare fra i 7 diversi frames che Vi proponiamo, derivano dal diverso Filtro/Colore usato dalla PanCam del MER Spirit per ottenere le immagini. Esse NON dipendono da variazioni da noi apportate al procedimento di colorizzazione - il quale stato sempre il medesimo, per tutti e sette i frames elaborati.
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Tu dici, giustamente (in linea di principio) che, una volta ottenuta una corrispondenza fra i toni di bianco, grigio e nero che formano il Sundial con i relativi colori che i toni predetti esprimono, si ottengono - per TUTTI i frames in b/n - i colori veri.
Insomma: se il nostro software capace di ricollegare i "colori veri" del Sundial ai relativi toni di grigio che di essi sono l'espressione in un frame in b/n, allora il processo pu essere applicato in maniera parallela, paritetica ed indiscriminata a tutti i toni di grigio di tutti i frames in b/n, per quindi giungere alla colorazione naturale di tutte le immagini.
Questa la "colorazione naturale". Si. In teoria.
In pratica, per, questa colorizzazione funziona/funzionerebbe solo assumendo che i colori del Sundial visti e fotografati sulla Terra sono/sarebbero i medesimi colori che noi vediamo/vedremmo sul Sundial una volta giunti su Marte, il che non !
Mi spiego meglio: il blu, il verde, il rosso/granata ed il giallo/arancio che vediamo caratterizzare il Sundial sulla Terra sono gli stessi colori che vedremmo sul medesimo Sundial una volta che questo (e noi con esso) fosse posizionato su Marte?
Ebbene, secondo me la risposta : no.
Non sarebbero gli stessi.
Non sono gli stessi e non possono esserlo.
Perch? Perch la percezione del colore, oltre che essere funzione dei nostri occhi (una funzione che VARIA, quindi, da individuo ad individuo - quando si dice che 6 miliardi di persone vedono in 6 miliardi di modi diversi, a mio parere, si esprime un concetto esatto), pure funzione dell'ambiente in cui questi colori si esprimono.
Quando si parla (comunemente) di "colori veri/naturali" per Marte si fa implicitamente e tacitamente riferimento alla nozione di "colori veri/naturali" cos come percepita dagli abitanti della Terra quando sono SULLA Terra.
Ma chi ci dice che la nostra percezione dei colori, in un ambiente di 2/3 meno luminoso dell'ambiente terrestre medio, caratterizzato da una dominante cromatica arancio/marrone e da una nebbiolina giallastra (Tau) quasi costante, rimarrebbe invariata?
Meglio ancora: come si fa a postulare che la nostra "capacit percettiva" (ivi: vista/visione/percezione dei colori), una volta giunti su Marte, resterebbe analoga a quello che era sulla Terra?
E' questo, secondo me, il "trucco" (e l'errore concettuale) sul quale sono caduti e cadono ancora in tanti!
Non si pu dare una colorizzazione in colori naturali di Marte SUPPONENDO che la nostra capacit visiva - propriamente detta "terrestre" - rimanga inalterata una volta che si sia giunti su Marte: questo impossibile.
L'adattamento della visione umana ai contesti in cui un umano viene a trovarsi la chiave!
Noi (e parlo delle colorizzazioni Lunexit), quando parliamo di colorizzazione naturale di Marte (ossa "come vedremmo se fossimo l") ci rifacciamo ad una capacit visiva umana "mutata" (ossa inserita in un contesto Marziano: un contesto a luminosit bassa e/o medio bassa - in rapporto alla luminosit media terrestre -, con una dominante arancio/gialla la quale, a sua volta, funzione del Tau e varia al suo variare).
Facendo questo noi non riusciamo n riusciremo mai a far combaciare le nostre colorizzazioni con i colori del Sundial, ed giusto cos!
Infatti, se questi "colori" li facessimo combaciare, allora si che saremmo in errore!
Lo saremmo poich verremmo a postulare che la capacit visiva di un umano sulla Terra la STESSA capacit visiva di un umano su Marte: il che NON e NON pu essere!
Non so se sono riuscito a spiegarmi, ma spero di si...
Un abbraccio! PCF