Caro Titanio44, grazie per i complimenti ma la realtà è che qui (intendo dire nei frames NASA) è difficile bilanciare tutto, soprattutto il "centro frame" (un cerchio ideale - che puoi anche cogliere in alcune elaborazioni a colori con contrasti esaltati - il quale copre circa i 2/3 della porzione centrale dell'immagine e che è SEMPRE più chiaro e luminoso - nota: questa è una conseguenza naturale delle ottiche "filtranti" di cui è dotato il Rover sulle sue NavCam e PanCam) rispetto alla porzione "esterna" del frame (che è sempre più scura e meno definita). Il tutto senza dimenticare che si, è vero, tutti i frames sono in b/n, ma gli scatti (rectius: le riprese) vennero effettuati/e usando diversi filtri/colore.
Cosa vuol dire?
Vuol dire che anche se noi vediamo tutto in black&white in tutti frames, in realtà, operando sulla scala dei grigi, se noi mettiamo a confronto una serie di frames rappresentativi dello stesso paesaggio, ottenuti dallo stesso angolo visuale, alla stessa ora e con la stessa camera MA con filtri/colore diversi, noi avremo, in effetti, una serie di frames APPARENTEMENTE uguali (ripteo: tutti in b/n) ma, in realtà, tutti DIVERSI!
E questa diversità, alla fine, emergerà in sede di colorizzazione, poichè DIVERSI TONI di bianco/nero/grigio, tradotti in colore, si risolveranno in DIVERSI COLORI o, più correttamente, in DIVERSE TONALITA' del medesimo colore-base.
E' per questo che le nostre elaborazioni, a parametri di conversione costanti, producono colorizzazioni degli stessi paesaggi (e magari anche alle stesse ore del giorno) ora leggermente diverse, ed ora molto diverse.
Insomma: oltre ai nostri errori ed ai margini di tolleranza che dobbiamo riconoscere al software di colorizzazione (il cui risultato finale, oggi, viene poi integrato "a mano" da chi lavora sulla colorizzazione), non bisogna mai dimenticare il fatto che NON tutti i bianchi, i grigi, ed i neri sono uguali...anzi!
Anche noi, caro Anakin, ed è per questo che, nonostante le tante difficoltà, continuiamo ad andare avanti e ad avere un più che apprezzabile seguito di Amici!!! Un abbraccio! PCF
Cosa vuol dire?
Vuol dire che anche se noi vediamo tutto in black&white in tutti frames, in realtà, operando sulla scala dei grigi, se noi mettiamo a confronto una serie di frames rappresentativi dello stesso paesaggio, ottenuti dallo stesso angolo visuale, alla stessa ora e con la stessa camera MA con filtri/colore diversi, noi avremo, in effetti, una serie di frames APPARENTEMENTE uguali (ripteo: tutti in b/n) ma, in realtà, tutti DIVERSI!
E questa diversità, alla fine, emergerà in sede di colorizzazione, poichè DIVERSI TONI di bianco/nero/grigio, tradotti in colore, si risolveranno in DIVERSI COLORI o, più correttamente, in DIVERSE TONALITA' del medesimo colore-base.
E' per questo che le nostre elaborazioni, a parametri di conversione costanti, producono colorizzazioni degli stessi paesaggi (e magari anche alle stesse ore del giorno) ora leggermente diverse, ed ora molto diverse.
Insomma: oltre ai nostri errori ed ai margini di tolleranza che dobbiamo riconoscere al software di colorizzazione (il cui risultato finale, oggi, viene poi integrato "a mano" da chi lavora sulla colorizzazione), non bisogna mai dimenticare il fatto che NON tutti i bianchi, i grigi, ed i neri sono uguali...anzi!
Un salutissimo! PCF