|
|
Recently disturbed soil with extremely bright Surface Features (1 - possible natural colors; elab. Dr Marco Faccin) - Sol 1361
|
Una nuova interpretazione in possibili colori naturali di un'area situata nei pressi del MER Spirit la quale, anche per gli occhi di non-geologi, risulta essere stata evidentemente "disturbata" (e cio "mossa", "modificata" etc.) molto di recente.
L'elaborazione del dettaglio (quadri 1 e 2) avvenuta a cura del bravissimo Dr Marco Faccin, che ringraziamo - come sempre di cuore - per il tempo e l'attenzione dedicata alla ricerca di evidenze relative alla verificazione di "attivit superficiali recenti" sul Pianeta Rosso.
Relativamente al particolare (la cui albedo talmente elevata da produrre un effetto di over-saturazione sull'immagine), la nostra ipotesi di partenza semplice: si pu trattare di un oggetto metallico (un frammento di qualcosa) oppure di un cristallo di discrete dimensioni.
Occorre tuttavia sottolineare che la presenza di altre zone, pi piccole (vedere il lato Dx, l'area posta nella porzione bassa del frame, alcune rocce situate nelle immediate prossimit del "corpo principale" ed infine altre tracce pi leggere a Sx dell'immagine, quasi sul bordo), che presentano lo stesso effetto di over-saturazione di cui al dettaglio principale, in realt potrebbero anche spingerci verso ipotesi pi "esotiche"...
|
|
La sostanza bianca che caratterizza l'albedo di questa "roccia", la si pu trovare (vedere), come fossero delle tracce, in piccole quantit, nelle immediate vicinanze su alcuni corpi pi piccoli. I corpi che vengono interessati da questa sostanza, ricoprono una retta immaginaria che va (dandogli delle cordinate geografiche) da nord-est a sud-ovest. I "sassi" che presentano una maggiore concentrazione, oltre al corpo principale, sono i due sui quali la roccia si appoggia. E questo fa presupporre (a me) ad una trasmissione della materia biancastra tramite contatto, spiegando perch sono interessati alcuni "sassi" in linea retta e non in una circonferenza a 360. Quindi non una caratteristica della zona, ma solo del corpo principale che ovviamente estraneo all'ambiente. Ma allora dove da dove arriva la nostra protagonista? Non lo so. Per consultando la Forza (l'istinto) con un pizzico di pragmaticit (sempre necessaria) ho immaginato delle eruzioni vulcaniche non troppo distanti che hanno scaraventato in lontananza questa roccia (che per me invece un fossile), la quale cadendo e rotolando ha lasciato tracce sui "sassi" vicini, che sono anch'essi dei fossili di altre precedenti eruzioni vulcaniche.
Io, tuttavia, pur non essendo un Geologo, non credo che l'oggetto "estraneo" sia un ejecta vulcanico.
Secondo me qualcosa d'altro.
Sono d'accordo con te nel dire che i "frammenti minori" sono, effettivamente...frammenti: piccole schegge che sono derivate dal corpo principale.
E credo che siamo tutti d'accordo nel dire che qualcosa "precipitata" - recentemente - a pochi metri da Spirit.
Non lo so, ma gi questa ricostruzione sommaria - ammesso che abbia anche solo una parvenza di esattezza - a me sembra indice dell'accadimento di un evento (forse) raro e straordinario che, se gli Amici di Pasadena fossero anche solo un minimo pi rispettosi di chi segue le Missioni NASA, dovrebbe essere subito stigmatizzato (insomma: portato all'attenzione del Pubblico) e quindi analizzato e spiegato con chiarezza ed apertura.
La Verit, a mio modo di vedere, che Marte non un mondo completamente morto.
Forse moribondo (come dicono alcuni) o forse sta resuscitando (come dicono altri).
Ma non morto.
Ed molto pi affascinante, enigmatico ed esotico di quanto si possa immaginare...
Un abbraccio Anakin e, come sempre, "May The Force Be With You"! PCF