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A "squared stone" in the sand - Sol 767
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Un'interessante segnalazione del nostro Amico (e recente Socio Lun-Ex-It) Gianluigi Barca: cerchiata in giallo, la porzione superiore di una roccia apparentemente regolare e squadrata emerge dalle sabbie di Meridiani, a pochi metri dalla Front HazCam di Opportunity.
A questo riguardo la Scuola del Prof. R. Hoagland, come sapete, non fa sconti a nessuno: "squadratura = artificialit", ci dicono.
Noi, in tutta onest (come sempre), non vediamo le cose in questo modo. L'esistenza di angoli retti, di squadrature e, talvolta, di profili regolari e/o semi-regolari, come sapete, non un evento rarissimo in Natura (chi ha mai pensato che quasi tutti i tipi di quarzo, o la pirite cubica, o quei gessi cristallini conosciuti come "Rose" e "Gigli del Deserto" - tanto per parlare di minerali aventi delle forme naturalmente squadrate - e talora assai bizzarre - fossero per ci solo dei "manufatti"?).
Ci non toglie, tuttavia, che le rocce di Marte sono davvero "strane".
Ma strane non significa - necessariamente - artificiali. Questa roccia squadrata - appunto - "strana" ed i processi geologici (e non) che l'hanno resa cos come noi oggi la vediamo sono difficili da immaginare. Un suggerimento: facciamo come il nostro Amico Gianluigi. Individuiamo le "stranezze", isoliamole e poi cerchiamo di studiarle, senza parlare subito - come fanno i nostri Amici d'Oltremare - di artificialit e di manufatti. La Ricerca vera non si fa partendo da una conclusione e poi ricostruendo la realt a ritroso, cercando di adattarla (forzandola) a quella conclusione (Metodo Hoagland); la Ricerca vera si fa raccogliendo dati e quindi operando analisi e confronti. Alla fine, forse, potremmo anche rimanere delusi (qualche volta), ma noi riteniamo che sia meglio patire delle delusioni dopo aver studiato ed operato con metodo e pragmatismo, piuttosto che coltivare entusiasmi fondati solamente su speculazioni e congetture.
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