Le DIECI Regole della Ricerca – di Paolo C. Fienga & Lunar Explorer Italia
…Qualche Lettore, parecchio tempo fa, ci chiese se Lunexit adottasse delle Regole di un qualche tipo nello svolgimento del proprio lavoro.
Beh, scusandoci per il ritardo con cui ci accingiamo a rispondere, speriamo comunque di fare una cosa gradita esplicitando le Regole (un pò scherzose ed un pò serie) alle quali e sulle quali, rispettivamente, si ispira e si fonda il nostro Lavoro…
Regola 1:
Anche se è ovvio che tra i Principii e le Leggi studiate ci sono quantitativi probabilmente enormi di errori ed inesattezze, occorre ammettere che ci sono anche dei grandissimi quantitativi di elementi esatti;

Regola 2:
Il Possibilismo, unito alla Conoscenza, alla Sobrietà ed all’Equilibrio, crea Scienziati e Ricercatori; l’Arrogante Certezza, unita al Pressappochismo, al Sensazionalismo ed all’Estremismo, produce idioti;

Regola 3:
Quando si analizza un frame, bisogna partire dall’immagine ed arrivare ad un’idea esplicativa dell’immagine; partire da un’idea esplicativa dell’immagine e tentare, attraverso il frame, di dimostrarla, è un’aberrazione;

Regola 4:
Quando si arriva ad una possibile spiegazione valida ed accettabile di quanto mostrato da un frame, bisogna rammentare che, senza dubbio, esistono anche altre spiegazioni le quali possono essere altrettanto valide ed accettabili;

Regola 5:
Quando si è preso atto di tutte le possibili spiegazioni occorre sceglierne una e (provare a) dimostrarla expressis verbis; la logica silente, nell’Astrofisica, nelle Scienze Planetarie ed oggi anche nella Scienze di Confine, non funziona;

Regola 6:
Quando ci si trova in una situazione di dissenso, può darsi che entrambe le Parti sìano in torto; è comunque difficile (se non impossibile) che entrambe le Parti abbiano ragione;

Regola 7:
Quando si riesce ad intuire e/o dimostrare qualcosa, bisogna conservare l’umiltà necessaria per spiegarla; quando non si riesce ad intuire né a dimostrare qualcosa, bisogna avere l’umiltà di ammetterlo;

Regola 8:
Non esiste una Teoria Perfetta, ma certo esistono dei Principii e delle Regole che sono difficili da questionare; in ogni caso, il non ribattere apertamente ad una Teoria, ad un Principio e/o ad una Regola non significa approvarla;

Regola 9:
Non esiste una Scienza Perfetta, nè esiste una Scienza che si fondi sulla sola analisi delle immagini e che non contempli la Sperimentazione (o la Verifica in loco) delle ipotesi;

Regola 10:
Quando non si ha l’opportunità di spiegare sobriamente e quietamente la propria Verità, allora bisogna gridarla.
