True Planets

3 ottobre 2006

3D or not 3D: that is the question… – del Dr Alessio Feltri

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Questo articolo è la risposta del Dr Alessio Feltri, Amico, Socio e Partner di Lunar Explorer Italia, all’articolo “Miraggi Marziani e Sviste Terrestri“.

Come avrete occasione di vedere (e di leggere!) le posizioni del Dr Feltri sono molto diverse e distanti sia dalle mie, sia da quelle del Dr Barca, ma questo non impedisce l’esistenza di un rapporto di Stima, Fiducia e, soprattutto, di Amicizia fra tutte le “Parti coinvolte”. Fra tutti noi, insomma.

Nella Vita e nella Professione, purtroppo, sappiamo tutti che le cose non vanno sempre così. Anzi: la diversità di vedute è spesso causa di disfide, battibecchi e, alla fine, di rancori che possono durare anche MOLTO a lungo…

Questo articolo, oltre che essere un omaggio al (sacrosanto, ma spesso misconosciuto) “Diritto di Replica”, è anche un omaggio alla Legittimità delle Libere Opinioni ed alla necessità di quel Principio che si chiama “Pluralismo di Vedute”.

E si, perchè se è vero e sacrosanto che tutti noi, anche se “diversi” (per età, studi svolti, professione etc.), siamo tutti uguali (e le nostre opinioni, per giuste o sbagliate – in assoluto – che sìano, hanno tutte una pari Dignità), è anche vero che tutti noi, sebbene “uguali” (nel senso dianzi detto), siamo e saremo sempre ”diversi”…

Buona lettura! (Paolo C. Fienga)

§§§

(…) L’errore di base che avete fatto (Paolo C. Fienga & Gianluigi Barca) è stato quello di giudicare l’immagine controversa come tridimensionale. Ed il fatto è che essa…non lo è!
 
Mi spiego meglio. L’immagine originale è stata presentata dalla NASA come “a stereo anaglyph presented in a cylindrical-perspective projection with geometric seam correction“.

IMAGE-00.jpg

Ora bisogna considerare che per considerare un’immagine come 3D è necessario che tutti gli oggetti ripresi si trovino sulla stessa linea orizzontale in entrambe le immagini (left e right) che formano lo stereo-pair.

Se questo non accade, allora avreste un immagine equivalente alla visione di uno strabico dalla nascita!

Ora (guarda caso…) la NASA, nella predisposizione del suo “elaborato finale”, non ha rispettato questo dogma e nella “correzione geometrica” non ha tenuto conto del 3D.
 
Ciò è evidente dal dettaglio dei canali left e right dell’area che esaminata.

Con la linea bianca ho evidenziato la differenza di posizionamento verticale degli stessi oggetti e, come si vede da C ad A, la differenza aumenta, poichè l’immagine non è stata sottoposta ad alcun trattamento effettivo – nel qual caso, invece, le linee bianche avrebbero dovuto coincidere.

IMAGE-01.jpg

Ma c’è di peggio. Il canale sinistro (quello rosso) è stato per così dire “contaminato” con il canale destro. Risultato: nel frame pseudo-3D finale sono rimasti visibili i contorni degli oggetti nella posizione in cui essi si trovavano nel canale destro .
Tale situazione è evidente nell’animazione seguente, in cui si alternano i canali sinistro e destro.
IMAGE-02.gif

Come si vede, quelle che avete scambiato per “ombre” sono, in realtà, i contorni residuali degli oggetti risultati dalla erronea ed indebita sovrapposizione dei canali.
 
Ora – tutto ciò premesso – resta il fatto che ci si dovrebbe interrogare (inter alia) sul livello di competenza dei tecnici NASA nel trattamento delle immagini, ma, come sapete, io non mi fido mai “a scatola chiusa” di nessuno e questo è il motivo per cui tratto personalmente le immagini RAW e non mi “bevo” quelle propinate alla stampa dagli organismi ufficiali. Il procedimento di eliminazione delle alterazioni alla fonte è lungo e complesso, ma si evitano brutte figure.
 
In sintesi, quindi, la foto controversa non è un 3D, anzi: in piena onestà essa è improponibile anche come “almost 3D”.

Resto quindi della mia opinione originaria, e cioè che il 3D non è il “best method“, ma è l’unico metodo applicabile per l’analisi delle “Images from Space”.

Semmai il problema è che, per l’effettuazione di un corretto studio e di una credibile analisi (delle immagini), occorre avere a disposizione un 3D autentico!…

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