True Planets

31 agosto 2006

Reality dwarfs debate over Pluto – del Prof. David A. Weintraub

Filed under: Articoli — info @ 13:34

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For the last week (such as the third week of August, 2006), astronomers gathered in Prague have debated, among other topics, what the right answer is to the question “Is Pluto a planet”? This debate has captured the attention of huge numbers of people, many of whom have passionate opinions on this question.

And now, by the vote of a small majority from among the 424 Professional Astronomers who happen to be members of the International Astronomical Union (IAU) – I am not – and who also bothered to attend the first part of the final plenary session of the meeting – more than 2000 persons attended the IAU meeting but did not participate in the vote – a decision has been made.

The answer: vagueness and confusion. This debate will continue.

The headlines read “Pluto Demoted” and “Solar System Loses a Planet“. But the reality is not that simple.

The newly approved definition creates a category of “planets” that includes Mercury, Venus, Earth, Mars, Jupiter, Saturn, Uranus and Neptune.

The newly approved language also creates a category of “dwarf planets” that includes Pluto, 1-Ceres, 2003 UB 313 and many more to come.

So is Pluto a planet? Yes. It is a dwarf planet. Is Earth a planet? Yes. A classical planet. Is Pluto different from Earth? Yes. Is Earth different from Jupiter? Yes. All of them remain planets. But our solar system has many different kinds of planets, and Pluto is not the same kind of planet as is Jupiter.

What, then, does all this debate mean?

The debate means that science, in this case astronomy, operates in the public arena and that the knowledge derived from the scientific enterprise belongs to all of us. Astronomers are hired guns who have the privilege of uncovering the secrets of the distant universe.

In the last 20 years, astronomers have discovered a part of the solar system completely unknown to us before, other than in informed speculation: the Kuiper Belt.

The Kuiper Belt exists out beyond Neptune and we now know that Pluto is one of thousands of objects in the Kuiper Belt. The same process of discovery led, after the discovery of 1-Ceres in 1801, to the discovery of the Asteroid Belt, of which 1-Ceres is the largest object. With this international debate, many people are now more informed about the universe in which we live than they were last month.

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In addition, new discoveries lead to new ways of thinking. Pluto must be thought of as part of the Kuiper Belt.

Pluto is also a large object whose shape is determined by gravity and which has a primary orbit around a star (such as the Sun). This public debate permits us to start thinking about the Solar System and about educating our children differently, better I hope. Children don’t need to memorize the names of planets. They need to learn about the universe and how we and the Earth fit into the universe.

With knowledge comes empowerment to ask important questions, such as: are most planets like the Earth and Mars or like Jupiter and Saturn or like Ceres and Pluto? And if the answer is “the Earth is unusual” or “the Earth is like all the rest”, how do we act upon that knowledge?

Note: David A. Weintraub is a Professor of Astronomy at Vanderbilt University, in Nashville, Tenn. (USA) and Author of the forthcoming book “Is Pluto a Planet?: A Historical Journey through the Solar System”.

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17 agosto 2006

Moon-Hoax? Il solito “Luogo Comune”… – di Paolo C. Fienga

Filed under: Articoli — info @ 14:03

Cari Lettori di Lunar Explorer Italia,

su segnalazione del nostro Grande Amico e Collega Tom Bosco (Nexus), sono andato a visionare un nuovo prodotto di sostegno per la teoria del Moon-Hoax (o “Truffa Lunare”), questa volta gentilmente offertoci dal Sito “LuogoComune” (Le Notizie Commentate) – http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1363 .

Si tratta di poco più di cinque minuti di filmato (dedicato, con grande ironia e buon gusto “A Tutti Gli Zucconi Del Mondo”) accompagnato da un articoletto di commento e spiegazione (?) a firma di Massimo Mazzucco.

Il contenuto del filmino, a parte l’inizio in cui viene riproposto il bellissimo (ed ormai leggendario) filmato RAI che mostra il duetto/disfida messo in piedi da due dei più grandi esponenti del Giornalismo Italiano degli Anni ’60 e ’70: Tito Stagno e Ruggero Orlando, e relativo al momento esatto del “Moon Landing”, è la solita solfa a base di immagini discutibili, riprese (presunte) false, Moduli Lunari fatti di cartapesta, Astronauti che cadono e non si rialzano e qualche brutto fotomontaggio.
 
Ora – ed anche se, purtroppo, mi è davvero venuto un po’ a noia il parlare di questa storiaccia del Moon Hoax – dato che Lunar Explorer Italia (dal Comitato Direttivo al Presidente, e dallo STAFF ai Collaboratori, per arrivare sino ai nostri Lettori) pare essere popolata da “zucconi”, mi è sembrato necessario fare alcune puntualizzazioni e spendere qualche parola su questo nuovo “Storico Filmato” – ribadiamo – predisposto ed offerto da LuogoComune.

Ma andiamo per ordine e cerchiamo prima di definire lo scenario globale: la NASA sta operando (come probabilmente ha sempre operato) elaborazioni e manipolazioni alle/sulle immagini in arrivo da Marte (come dalla Luna e/o dallo spazio di Giove e di Saturno etc.).
Ok, io sono d’accordo su questo assunto di partenza però, essendo anche un Ricercatore professionista, non posso limitarmi a dire “Tutto falso, tutta fuffa, tutte scemenze”: devo riflettere, studiare, documentarmi e quindi pormi alcune domande.
Forse una, su tutte, basata su una premessa: penso che sarete d’accordo anche Voi se dico che, nel momento in cui occorre/è necessario “operare delle falsificazioni”, è fortemente probabile che occorre/è necessario “nascondere e confondere qualcosa”.
 
E allora, se questa premessa logica è corretta, perchè “falsificare MALE”, ossìa in maniera tale per cui la “gabola” (come si dice dalle mie parti), prima o poi (e spesso più prima che poi), salta fuori con tutta la sua forza, portandosi dietro una pesante perdita di credibilità per l’Entità stessa che l’aveva concepita ed eseguita (malamente)?
Cos’è che vale la pena nascondere solo “in qualche modo” (ossìa alla “come viene, viene”)?
Esistono dunque dei segreti, ma per i quali non vale la pena “sbattersi più di tanto” per coprirli a dovere?
O forse le interpolazioni falsificanti delle immagini e/o dei filmati (interpolazioni alle volte “scientificamente studiate”, come dice il Dr Feltri a proposito dei frames Marziani Viking, Spirit, Opportunity, Mars Global Surveyor etc.) sono “fatte male” di proposito?
Ma alla NASA cosa pensano del “popolo” in generale e dei “liberi” Ricercatori in particolare?
Che sìano tutti idioti e ciechi?!?

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Vi renderete conto che queste domande – ovvie – sono le domande che dobbiamo porci tutte le volte che iniziamo a lavorare.
Io posso anche essere d’accordo con LuogoComune sul fatto che le immagini ed i filmini NASA rilasciati al Pubblico sono – in larghissima maggioranza – dei “falsi” (anche se i filmati originali NASA rilasciati negli Anni ’69 e ’70 – come scrissi anche in passato – mi paiono sostanzialmente genuini e, se anche su quelli ci fu “censura”, allora ritengo che quella censura operò davvero male, lasciando vedere MOLTISSIMO; probabilmente molto più di quanto si volesse…), ma quello che mi “intriga”, più che la falsità in sè (e che ormai assumo di default), è la “motivazione” della falsità.

Concedetemi una piccola “latitudine”, come si dice in America: io ebbi un trauma quando scoprii che i regali di Natale non me li portava Gesù Bambino, bensì Mamma e Papà.
So che non sono stato l’unico ad avere questo “trauma”.
Superato lo shock, mi sono chiesto:”Ma perchè Mamma e Papà si sono presi la briga di raccontarmi un mucchio di balle per così tanto tempo?”
 
Ed ecco il punto, cari Amici!
Io non discuto le “balle” (o panzane, o sciocchezze, o falsi progressivi e così via) che ci propinano dalla NASA a partire dai primi Anni ’70 e sino ad oggi: io le do per scontate.
Ciò che mi chiedo adesso (da buon ex giurista…) è il “perchè” delle panzane e poi, secondariamente, il perché del “metodo” adottato: che è fiacco, bislacco, scarsamente convincente, tecnicamente inadeguato eccetera.
 
Ritornando al parallelo con i “regali di Gesù Bambino” io ho intuito (forse dovrei dire “imparato”) che la Verità, a volte, rischia di far male.
Rischia di deludere.
Rischia di non essere accettata se colui al quale viene destinata la “menzogna di copertura” non è pronto per sentirsi dire le cose come stanno.
La Verità – come diceva una canzonetta sempre degli anni ’70 – “fa male”, spesso.

Certo, la funzione educativa della bugia non la scopro certo io!
E di certo non metto a raffronto diretto la funzione educativa della “bugia parentale” con la “menzogna reiterata e scientificamente programmata” che esegue la NASA e, forse, anche l’ESA (nel suo piccolo-piccolo…) a danno del General Public…
Però…

Però ogni tanto, quando i miei studi ed il mio lavoro me lo permettono, me ne vado a curiosare fra Siti (quali “Come Don Chisciotte”, o “LuogoComune”, o tanti altri), Forum, Blogs e così via (tutti mirati su Scienza, Politica & Affini) e che cosa vedo?

Cassandre che ci avvisano che il Mondo, così com’è, non andrà avanti a lungo; che l’A.D. 2012 segnerà una svolta epocale nella Storia dell’Umanità (e magari fosse!…), che i “Complotti” sono ormai una forma istituzionalizzata di governo e che la Cospirazione è null’altro che una filosofia di vita.

E che dire, per stare nel “mare nostrum”, dei Giorni di Apollo e della Conquista della Luna? (un’Epopea da rispettare, se non altro per tutti i morti che si è portata dietro – e chiedo scusa al Dr Mazzucco ma, checchè lui pensi e scriva, di morti, a causa della “Corsa alla Luna”, ce ne sono stati. E pure tanti!)

Ma no! Tutte balle, tutte scemenze: non siamo mai andati sulla Luna; i filmati erano “tarocchi”; Tito Stagno e Ruggero Orlando erano solo due poveri giornalistucoli, pure piuttosto stupidi, che, assieme ad un altro miliardo di sempliciotti (si sa: negli Anni’60 e ’70 eravamo tutti dei “sempliciotti”…), si sono bevuti “in diretta” la scemenza del millennio.

E poi, mentre tutto quello che l’Uomo avrebbe fatto di bello si sfalda e viene coperto di ridicolo, altri personaggi (sovente gli stessi che sbugiardano le poche Conquiste dell’Uomo che meritano Memoria) vengono a raccontarci che gli “Alieni” ci guardano, ci spiano, si accordano con Bush e con Blair (e magari anche con i Leaders di Russia e Cina…) per installare le loro basi in Nevada, nelle pianeggianti ed erbose Contee Britanniche, in Siberia, nel Mare della Cina…

Ognuno di questi Personaggi (o Gruppi di Personaggi) ha la sua teoria – che non è neppure una teoria discutibile, come quelle dei comuni mortali, ma è una Certezza… – e la grida in faccia a tutti gli altri i quali, ovviamente, o “se la bevono acriticamente” (perché dibattere è faticoso”…) o, più raramente, rispondono a tono.
Dopo le “telerisse” (che in Italia ed in USA vanno tantissimo di moda…), ora siamo passati, in tanti frangenti, alle “gazzarre telematiche” o “virtuali”.

Un panorama, direi, intellettualmente deprimente: al di qua ed al di là del Mare; in Italia, come in Francia o in America.

Ebbene, in questo (squallido) panorama, appunto, se io fossi una persona “importante”, un Leader Mondiale Illuminato (e non parlo quindi di certe marionette ubriache di soldi, di divismo e di potere come ne vediamo quotidianamente in televisione ), qualora acquisissi la conoscenza certa, immediata e diretta di informazioni CRITICHE sul passato, il presente ed il futuro del Pianeta Terra, avendo (come tutte le persone dotate di una media intelligenza) un’idea di come “gira il Mondo”, che cosa farei?

Proverei ad indire una conferenza stampa per poi parlare a ruota libera dicendo la “nuda verità” a tutti, sic et simpliciter?
Andrei in televisione (e cioè nelle case di TUTTI gli abitanti del Pianeta) a dire, per esempio:”Hey, la sapete l’ultima? Non siamo soli!
Adamo ed Eva sono una panzana, Cristo è un’invenzione, al pari di Mohammed, di Buddha, di Confucio e di tanti altri.
Siamo solo un microscopico tassello di un mosaico grande quanto l’Universo e, per di più, un tassello brutto e scadente.
Non c’è Vita Eterna, non c’è Inferno e non c’è Paradiso.
Ci siamo solo noi, con le nostre brevi ed effimere vite, e poi c’è il nulla.
Così è stato da sempre e così sempre sarà. Chi me lo ha detto? I Signori che vengono da Vega, da Zeta Reticuli, da Alpha Eridani, dalle Pleiadi, da Orione etc
.”.
 

No, cari Amici, non penso proprio che farei così.
Se lo facessi – dando prove dirette e convincenti in sostegno delle mie asserzioni – destabilizzerei questo Pianeta in 5 minuti (il tempo della mia prolusione) e lo condurrei al caos: quello vero, definitivo e senza possibilità di U-Turn.

E allora?

Dovrei forse tacere e portarmi la Verità nella tomba?

No, sarebbe un peso troppo grande e non sarebbe – onestamente – la scelta giusta (anzi: direi che questa è la scelta dei codardi).

Cosa farei?

…Forse farei quello che fecero i miei Genitori con me: piano piano, un pò alla volta, farei cadere la “Grande Menzogna” dando dei piccoli indizi sul reale stato delle cose.
Tenterei di abituare l’Umanità alla Verità, dando l’occasione – a chi ha sufficienti mezzi (intellettuali e fisici) – di “scorgere”, dietro un panorama falso e fatto di pianeggianti distese di bugie, le vette di montagne più lontane, capaci di incutere timore, certamente, ma se non altro veritiere e reali.
 
Ecco quello che farei, se avessi la Verità fra le mani e se fossi un Leader Illuminato: l’Umanità – la Verità – se la deve guadagnare ed io farei in modo di farla “emergere molto lentamente”, dando informazioni esatte una volta, incomplete 10 volte e sbagliate 100 volte; pubblicando 5 fotografie di Marte autentiche, 50 in parte alterate e 500 “rifatte in studio”.

Pensateci bene: che senso avrebbe dire subito – e per giunta ad una platea NON PRONTA (e magari nemmeno tanto interessata) – gli esatti termini della questione?
Pensate che apprezzerebbero ed ascolterebbero?
Pensate che crederebbero?
Pensate che si convincerebbero?…
 
Io credo proprio di no…
 
Se la Verità non verrà “sudata”, Essa – a mio parere – sarà solo fonte di nuove tribolazioni o – peggio – verrà assorbita e metabolizzata come una soap-opera: acriticamente, senza mistero e senza battere ciglio.
O, peggio ancora, verrà acquisita, data per scontata e quindi dimenticata in un baleno, nel nome “delle cose serie a cui pensare”.
 
Certo, sono pure convinto che sulla Terra già ci sìano Uomini e Donne pronti per la Verità, ma quanti saranno, su 6 miliardi di individui?
E come trovarli?
E poi che cosa dirgli?…
 
Ora perdonatemi se mi sono così mostruosamente dilungato, ma era solo per cercare di condividere con Voi qualche pensiero che l’ultimo “Capolavoro” arrivato sulla Rete mi ha fatto affiorare nella mente.
Io non dico – attenti: non mi fraintendete! – che la NASA sta facendo il bene dell’Umanità, anzi… Io dico solo che, SENZA VOLERLO, la NASA – forse – lo sta facendo, il che è una cosa diversa.

E dico pure che questi Signori che de-bunkano (e cioè dicono di scoprire le falsità ed adducono prove “inconfutabili”) tutti i giorni, dalla mattina alla sera, non stanno facendo un gran servizio all’Umanità, anzi…

Mi ricordo di aver sentito – era il film Men in Black, mi pare – una definizione di Umanità assai poco gratificante, ma quanto mai – oggi come oggi – tristemente veritiera:”…l’Umanità, ovvero una moltitudine di individui in gran parte paranoici, abituati alle loro certezze: la loro routine, la loro macchina, il loro cellulare, la loro partita di baseball (o di calcio) ed il loro varietà a quiz in televisione. Cerca di togliere anche solo una di queste “certezze” all’Umanità, ed avrai il caos…”.
 
Certo, la frase è un pò forte e – forse – volutamente esagerata. Ma in fondo realistica.

In fondo.

E allora, ritornando a noi “zucconi” ed al filmetto “rivelatore”, che cosa rispondere agli Amici di LuogoComune (come ai tanti altri Fenomeni che “hanno capito tutto”)?

Le polemiche non fanno parte dello spirito di Lunar Explorer Italia e quindi, in accordo a questa direttiva, mi limito a porre qualche domandina a Voi Lettori:

1) Ma perché quando un Ricercatore parla dell’Epopea Lunare (su Lunar Explorer Italia o su altri Siti – Italiani e non – i quali cercano di essere seri ed equilibrati), lo fa usando SEMPRE prudenza ed apertura mentale (anche verso i peggiori scenari), mentre quando parlano i Giornalisti Scettici (e sostenitori del Moon-Hoax), costoro si esprimono SEMPRE con toni sarcastici e saccenti?

2) Perché i filmetti (prodotti in Italia o all’Estero) a sostegno del Moon Hoax si annunciano ogni volta come “Rivelatori della Verità” e poi finiscono con il mostrare sempre – SEMPRE! – le stesse (straviste e stravecchie) sequenze, spesso assemblate malissimo (certo peggio di come le assembla la NASA)?

3) Dove sta scritto che gli “zucconi” (e cioè i poveri fessi che credono alle favole, che prendono sviste costantemente e che studiano la Luna perché non sanno vivere sulla Terra…) devono essere sempre e solo quelli come il sottoscritto e come tutti coloro che lavorano qui, a Lunar Explorer Italia come in altri Siti Dedicati alla Ricerca ed alla  Divulgazione, mentre i Soloni del De-Bunking sono gli unici esseri umani ad essere dotati del dono dell’Infallibilità?

4) Ma che cosa fa credere (o permette di pensare) a questi “Fenomeni” che gli “zucconi” (o i fessi veri e propri) sono sempre e solo quelli che “stanno dall’altra parte”, quelli che spendono una Vita sui libri ed a guardare fotografie e filmati nel tentativo (a volte penso proprio “disperato”) di studiare, interpretare, discernere e poi riproporre al Pubblico le pagine migliori della Storia dell’Umanità?

Ovviamente non ci sono risposte univoche a questi quattro quesiti (che potrebbero agevolmente diventare 400 o 4000…) e quindi non state a scervellarVi sopra nel tentativo di rispondere: diciamo solo che, a questo Mondo, c’è sempre stato (e ci sarà sempre) chi tenta di costruire – a rischio della propria faccia e della propria salute – e chi, più semplicemente, è capace e si accontenta solo di sfasciare.
Mi ricordo di aver letto una frase, tempo fa, che diceva qualcosa del tipo ”…chi ha talento (nel recitare), fa l’attore; chi non ce l’ha, fa il critico…”.
Ok: mutatis mutandis, diciamo che chi ha volontà, preparazione ed equilibrio intellettuale fa il Ricercatore, mentre chi, queste doti (ed altre necessarie alla bisogna) non le ha, fa il “de-bunker” (o, nel caso di specie, il “Moon-Hoaxista”).

E quindi va bene comunque, a tutti.

In fondo, per andare avanti, evolvere ed infine (magari) lasciare qualcosa di sé agli “altri”, basta solo essere consapevoli di quello che si è realmente e di ciò che realmente si vuole fare e/o si è capaci di fare.
Poi, tutto il resto, di regola viene da solo.
Non credete?!?…

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