Before the Moon and Walking on the Moon (partially edited) |
 |
| TITOLO |
+ |
- |
| NOME FILE |
+ |
- |
| DATA |
+ |
- |
| POSIZIONE |
+ |
- |
|
|

AS 10-31-4568 - Bright Crater (3)104 visteNotate come esso sia brillante, praticamente bianco, in contrasto alla porzione rimanente della superficie Lunare fotografata, che sembra di colore grigio spento.
La luminosità del cratere (anzi, delle sue pareti interne), dunque, da che cosa dipende? Si tratta di un effetto derivante dalle sue caratteristiche superficiali (per esempio è lastricato di rocce cristalline), oppure è una conseguenza del particolare angolo di incidenza dei raggi del Sole sul suo profilo?
|
|

AS 10-31-4599 - Bright Crater (4)119 visteSecondo noi si tratta di un risultato derivante dal concorso di entrambi i fattori, ma propendiamo a credere che l'elemento più importante sia dato proprio dalla composizione delle pareti del cratere. Guardate, infine, questa nuova immagine, scattata pochi minuti dopo: un altro cratere con caratteristiche simili a quello visto nei tre frames precedenti, ma molto meno brillante. Cambio dell'inclinazione dei raggi o diversa composizione della sua superficie?
|
|

AS 10-35-5222 - Earth-rise with star-like objects (1)161 visteUn ennesimo caso di oggetti luminosi puntiformi e di apparente origine stellare ("star-like object" ovvero "tipo-stella oggetto") caratterizzano questa immagine e le seguenti. Si tratta, probabilmente, di una combinazione di elementi: in parte si tratta, crediamo, di difetti della pellicola determinati dall'invecchiamento della medesima ed in parte di veri e propri corpi stellari (o comunque di oggetti che nella ripresa fotografica si caratterizzano per un'apparenza puntiforme, al pari delle stelle).
|
|

AS 10-35-5242 - Earth-rise90 visteCome potete vedere, tutti gli star-like objects, in questo frame, sono spariti. La macchina da ripresa non è cambiata così come non sono stati cambiati nè il rullino, nè i tempi di esposizione durante lo scatto. Tre foto identiche, scattate in rapida sequenza, nelle quali due contengono "tracce" di star-like objects ed una no. Questa circostanza non è sicuramente un elemento decisivo per l'espressione di un parere, però è sicuramente un dato importante, che deve far riflettere con prudenza (sempre), ma...
|
|

AS 10-35-5241 - Earth-rise with star-like objects (2)122 visteDato che non siamo in possesso (almeno per il momento) dei frames originali relativi a Missioni anteriori ad Apollo 11, non ci sentiamo di esprimere valutazioni. Certo, vista la similitudine di questi effetti con altri simili (e verificati positivamente) relativi alle Missioni Apollo 11 e seguenti, verrebbe spontaneo pensare che si tratti, ancora una volta, di Anomalie Orbitali, però... Riteniamo che la prudenza sia, in questo caso come in altri simili, una buona Consigliera!
|
|

AS 04-01-212 - The "Blue Planet" in transit (2)71 viste...la Luna (ergo dopo Apollo 17) ci siamo fermati?
Che cosa è successo?
Erano davvero "totalmente sprecati" i miliardi di Dollari impiegati nel Programma Spaziale?
La Luna non serviva davvero a nessuno?
Era meglio investire in "Scudi Spaziali" e "Polizia Internazionale"?
Ci siamo "ritirati" o "ci hanno mandati via"?...
Pensate a queste domande, di tanto in tanto, o magari la prossima volta che Vi troverete a guardare la Luna, magari dopo un temporale: credeteci, è il momento migliore!...
|
|

AS 04-01-307 - The "Blue Planet" in transit (3)70 vistenessun commento
|
|

AS 04-01-413 - The "Blue Planet" in transit (4)64 vistenessun commento
|
|

AS 04-01-603 - The "Blue Planet" in transit (6)57 vistenessun commento
|
|

Once in a "Blue Moon"...376 visteLuna Blu. Questa espressione, impiegata di solito per indicare il verificarsi di un evento molto raro, fa riferimento alla seconda "Luna piena" visibile all'interno dello stesso mese. Relativamente al colore, invece, la Luna può sembrare blu allorchè l'atmosfera terrestre si ritrovi particolarmente ricca di polveri sottili circolanti oppure in sospensione.
Quest'ultimo - suggestivo - fenomeno può accadere nei giorni immediatamente successivi ad una violenta eruzione vulcanica (o all'esplosione, vera e propria, di un vulcano).
L'ultima volta che avvenne un simile fenomeno fu - andiamo a memoria... - nei giorni immediatamente successivi alla grande eruzione del vulcano "Pinatubo" (ed in quel caso il quantitativo di gas, polveri e detriti che il vulcano espulse fu così elevato da provocare, oltre a svariate notti di "Blue Moon", anche delle - sostanziali? - alterazioni di alcuni dei più generali equilibri sui quali poggia l'intero nostro Pianeta).
|
|

The "Blair Cuspids' Area" (unedited)100 visteFu un certo Dr William BLAIR - un antropologo che lavorava alla Boeing (la Società produttrice del Lunar Orbiter) - che rimase particolarmente colpito da queste "anomalie" e dedicò ad esse un profondo studio il quale ancora oggi mantiene, al pari delle "cuspidi", un grande fascino ed interesse. Il Dr Blair si era infatti convinto, osservando l'immagine ripresa dal Lunar Orbiter, che simili strutture rispondevano, in termini geometrici, ad una sorta di "trama" che ricordava - per certi versi - i tracciati...
|
|

The "Blair Cuspids' Area" (edited)125 visteIntorno alla metà degli anni '60, in preparazione delle Missioni Apollo, la Luna costituì oggetto di un'attenta e ravvicinata analisi, alla ricerca di siti idonei alla discesa di una navicella abitata. Nel 1966, il satellite americano Lunar Orbiter 2 fotografò una serie di oggetti che proiettavano ombre decisamente lunghe sulla superficie lunare. In accordo a quanto la NASA stessa in seguito dichiarò, il maggiore di questi oggetti aveva una base larga più o meno 17 metri ed un'altezza di circa 25.
|
|
| 143 files su 12 pagina(e) |
 |
 |
 |
3 |  |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|