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L'attività di ricerca operata da LUNAR EXPLORER ITALIA, visti anche gli attuali interessi di una larga parte della Comunità Scientifica, così come già si diceva nella prolusione introduttiva (vedi "Nascita e Finalità Istituzionali") si è nel frattempo estesa al pianeta Marte, a Giove, a Saturno, ad alcune delle loro Lune e qualche Asteroide.
Il Metodo, ovviamente, non è cambiato: il nostro punto di partenza è e sarà sempre l'IMMAGINE.
Da essa, operando con estrema calma e pragmatismo, cercheremo di evidenziare non solo le (possibili) Anomalìe e Singolarità riscontrabili nella sua globalità, ma anche di condurVi, lentamente e con passione, ad apprezzare l'intrinseca bellezza e l'ineguagliabile fascino che comunque si celano all'interno di queste "Istantanee dallo Spazio".
Non è inutile precisare, poi, che, ancora una volta, così come era accaduto per la Luna, l'analisi dei dati raccolti su Marte, Giove, Saturno, alcune delle loro Lune e, come detto, qualche Asteroide – sebbene si trovi ancora nelle sue fasi iniziali (nonostante siamo già nel settimo anno di lavoro) – ha nuovamente evidenziato l’esistenza di fenomenologie (probabilmente tuttora in corso) le quali si caratterizzano per l’essere del tutto anomale e, conseguentemente, di difficilissima interpretazione e comprensione.
Pensate alle Fontane di Encelado, ad esempio, oppure al progressivo (e rapidissimo) "Effetto Serra" che coinvolge Marte; pensate alla "Luna Bifronte" (Giapeto) ed ai Fiumi e Laghi che "scorrono" su Titano (ovvero, come dicono gli Scienziati :"la Terra di qualche miliardo di anni fa, nella sua versione gelida").
E non è tutto.
Sappiamo - certo non perchè siamo dei "chiaroveggenti", nè perchè "tiriamo ad indovinare" - che "qualcosa" sta accadendo, anche ora, in questo momento, - si: proprio mentre sate leggendo queste righe - sulla superficie di Marte e nello Spazio di Saturno.
Lo sappiamo perchè, pur non essendo degli Scienziati (e pur disponendo - come ovvio - di mezzi molto limitati), non abbiamo ancora (del tutto) perso la capacità di guardare il Mondo e l'Universo "con occhi limpidi", di cercare i dettagli "con passione e dedizione", di gioire per "quello che abbiamo davanti", di usare l'esperienza e fare dei "semplici confronti" e, quindi ed infine, di svolgere, con "prudenza e pragmatismo" - ma senza usare i "paraocchi" -, alcuni elementari processi logico-deduttivi.
Ed è ovvio che OGNUNO DI NOI può fare quello che abbiamo or ora descritto: basta solo avere pazienza, un minimo di attitudine e, soprattutto, la VOGLIA (quella VERA!) di provare almeno a capire, autonomamente, gradualmente e senza sensazionalismo, quello che è il nostro reale contesto di riferimento (l'Universo), il nostro ambiente (il Sistema Solare) ed il nostro ruolo, qui, sulla Terra e nel (purtroppo breve) arco di tempo che abbiamo a disposizione: lo spazio, angusto e meraviglioso, della nostra Vita.
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